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Ecco la geografia del consiglio di Matera
Abbondano liste e sostenitori di De Ruggieri

Basilicata

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MATERA - E’ molto variabile la geografia politica della nuova maggioranza a sostegno di Raffaello De Ruggieri.
Partiti pochi ma molti consiglieri vicini o comunque che fanno riferimento a personalità conosciute all’interno dello scenario cittadino.
Proviamo a fare una ricostruzione completa di questo tipo di quadro. Cominciamo dai sei consiglieri della lista “De Ruggieri sindaco” di diretta ispirazione del primo cittadino.
In questo caso ci sono due consiglieri, più votati con oltre 500 voti, cioè Angelo Lapolla e Rossella Rubino che fanno parte di quel gruppo comprendente anche Maridemo Giammetta che dal Pd area pittelliana si è spostato per sostenere De Ruggieri. E che oggi dunque si trova in maggioranza con numeri importanti come quelli raggiunti.
C’è poi Rocco Buccico il figlio dell’ex sindaco e senatore Emilio Nicola, c’è Antonio Sansone consigliere comunale uscente nella Lista stella e oggi riconfermato in Consiglio. Vicino all’ex presidente della Provincia Franco Stella.
Ma nell’ambito della complessa geografia della maggioranza ci sono due consiglieri di lungo corso in Forza Matera, la lista direttamente riferibile a Forza Italia, come Augusto Toto, tra i più longevi nel ruolo, e Michele Casino che torna in Consiglio dopo l’avventura anche da assessore nella giunta Buccico.
C’è poi Matera si Muove coordinata in questa campagna elettorale dagli ex consiglieri regionali Pasquale Di Lorenzo e Domenico Palombella che porta due consiglieri alla prima esperienza nel ruolo come Angelo Bianco e Daniele Fragasso.
La lista ispirata da Enzo Santochirico è Matera Capitale se in un caso Saverio Vizziello ex direttore del Conservatorio è comunque conosciuto in città, alla prima esperienza sarà invece Marilena Antonicelli. Vicine all’imprenditore Angelo Tosto le liste Matera lab e Matera la città che sale che vedono confermarsi per la terza volta Carlo Antezza e per la seconda Marco D’Andrea che avevano sostenuto Tosto anche nella precedente tornata amministrativa.
Non cambia consigliere comunale anche il Partito Socialista che conferma Michele Lamacchia al suo posto mentre i Popolari per l’Italia ispirati da Tito Di Maggio esprimono un altro ex assessore prima e consigliere poi come Angelo Sardone. Vicino all’ex assessore regionale Rosa Mastrosimone.
Chiudono la rassegna di consiglieri i quattro legati ad Angelo Tortorelli. Uno è proprio il presidente della Camera di Commercio e gli altri tre sono Gaspare L’Episcopia, Vito Sasso con un esperienza già da consigliere comunale nell’Udc a sostegno della giunta Buccico e Paolo Manicone consigliere uscente del Partito Democratico ma tra i più critici nei confronti dell’Amministrazione Adduce.
Al quadro numerico dei consiglieri vanno aggiunti perchè alla prima esperienza in assoluto a livello comunale Maria Teresa Vena e Mario Morelli eletti nella lista di De Ruggieri sindaco.
Come si vedeva un quadro complesso nel quale toccherà al neo eletto sindaco districarsi per cercare di mettere insieme le diverse anime che governano la maggioranza.
Operazione non semplice che spiega probabilmente anche la prudenza con la quale De Ruggieri si sta muovendo in queste prime ore da neo sindaco cercando di raccogliere più notizie possibili e tenendo riservate le idee e le scelte che intende fare.
Il primo incontro di lunedì è servito per serrare le fila e darsi un’unica strada comune da percorrere, il principio sottolineato in più occasioni di riuscire a fare un passo indietro rimane altro elemento che mostra la volontà di portare avanti al meglio la sfida e la scommessa per il governo cittadino. Le prossime settimane con le scelte da riferire alla nuova giunta, alla presidenza del Consiglio detteranno subito i rapporti e gli umori all’interno della maggioranza e diranno quale è il punto di partenza politico in un quadro che è oggettivamente complesso.

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