Salta al contenuto principale

«Facciamo tutti un passo indietro»
Tortorelli sulla linea di Buccico: fare squadra

Basilicata

Tempo di lettura: 
3 minuti 12 secondi

MATERA - "Dobbiamo fare tutti un passo indietro".
Lo aveva detto qualche giorno fa sul palco Nicola Buccico e lo ripete oggi a due giorni di distanza dal risultato elettorale anche Angelo Tortorelli che è stato davvero l'ago della bilancia del confronto elettorale e che ha portato dalla parte di De Ruggieri quel valore aggiunto in termini di voti che ha fatto pendere la bilancia dalla parte dell'avvocato di Zetema, nuovo sindaco di Matera.
"Noi siamo stati senza dubbio decisivi in quest'appuntamento elettorale, questo va detto ma ci ha mosse esclusivamente l'idea di fare squadra e condividere un principio di maggiore coinvolgimento.
Non abbiamo mai parlato di poltroni in questi giorni, nè intendiamo in qualche modo usare il nostro risultato e la consapevolezza del nostro ruolo e peso politico come arma "di ricatto" nei confronti di chicchessia. Il nostro interesse è solo valorizzare un ruolo e degli obiettivi in termini programmatici al servizio della città. Un principio di attaccamento che chiede risposte per la città.
L'idea di base che condivido è quella che ho sentito pronunciare qualche giorno fa sul palco e cioè fare tutti un passo indietro ed affidarsi completamente alla scelta del nuovo sindaco. In questo momento credo sia la cosa migliore da fare, riporre in De Ruggieri il cerino delle decisioni, permettersi di accollarsi quest'onere e onore come è giusto che sia.
Trovo anche normale che in questo momento De Ruggieri rimanga prudente, abbottonato, non esterni completamente le sue idee ma acquisisca gli elementi che gli servono per servono.
Quello che ci interessa di più è affrontare le emergenze di questa città e la prossima è la Festa della Bruna.
Mancano 15 giorni e serve un'interlocuzione forte con il Comitato su temi come vigili urbani, accoglienza, bagni e tutta una serie di scelte da compiere.
E' su questo che la città attende risposte, io mi auguro che non si sia rimasti fermi ma se così dovesse essere dovremo essere bravi in questi giorni che restano ad intervenire perchè si tratta, non solo sotto un profilo religioso di uno degli appuntamento più importanti per la città, lo specchio turistico che non può essere demandato a strutture e che va coltivato così come il rapporto di collaborazione con il Comitato della Bruna".
Quanto alle vele che spiccavano negli ultimi giorni di campagna elettorale "mi hanno offerto mare e monti" Tortorelli si limita a spiegare: "non c'è stata nessuna trattativa nel dettaglio ma l'impostazione di un discorso proiettato non sui programmi ma sul "cosa vuoi".
Le odalische? Ormai non mi faccio abbagliare, si saranno rivolte altrove".
Quanto invece al suo ruolo di presidente della Camera di Commercio lo stesso Tortorelli ha poi confermato: "credo che mi comporterò secondo quelle che sono le norme di compatibilità, certo mi dispiace lasciare un giocattolo che produce ricchezza e che ha acquisito risorse per poter vivere di luce riflessa per i prossimi due anni e mezzo ma sono soddisfatto di lasciare un sistema in grado di andare avanti in maniera autonoma".
Tortorelli avrà da compiere il proprio mandato di consigliere comunale.
Cinque anni lunghi e difficili come quelli che attendono la città fino al 2019 e che richiederanno ricette non facili ma grandi sacrifici: «l’unica cosa a cui penso è che toccherà lavorare per raggiungere questo tipo di obiettivi, tanti e ambiziosi che abbiamo davanti a noi.
Lavoreremo e lo faremo a lungo e fino alla mezzanotte alla ricerca di un risultato che possa costruire una città migliore».
Il lungo percorso di Matera inizia in queste ore ma avrà subito le prime difficoltà da affrontare, i primi scogli da incrociare e quell’attenzione per un processo diverso ma molto atteso e soprattutto con scadenze che sono davvero molto particolari.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?