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"Matera al centro dell'agenda Italia"
Il ministro Delrio nella città dei Sassi

Basilicata

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«Matera è al centro dell’agenda Italia, oltre due mesi fa il presidente Renzi mi aveva chiesto “Non arriviamo in ritardo a Matera 2019, quella è una partita del Paese”». Graziano Delrio dà risposte incoraggianti alle istituzioni regionali e comunali che lo incontrano ieri alla Casa Cava prima dell’appuntamento di presentazione del suo libro nell’ambito dell’iniziativa Panorama d’Italia.
Delrio ascolta le proposte e le idee che arrivano da Regione Basilicata e Comune di Matera e i suggerimenti di alcuni parlamentari tra cui Latronico, Di Maggio, Antezza: «ho molto apprezzato richieste studiate che rientrano nell’ambito di quell’operatività che noi chiediamo alle Regioni.
Le necessità sono state armonizzate, non tante richieste ma alcune strategiche per lo sviluppo, non c’è bisogno del libro dei sogni ma di piani credibili con cronoprogrammi precisi e che devono assolutamente essere rispettati. Questo è necessario anche per essere credibili con la gente che altrimenti perde fiducia nelle istituzioni».
Il ministro cita poi una frase del presidente del Consiglio e ricorda: «Renzi mi ha ricordato al mio insediamento da ministro che assolutamente non voleva perdere tempo su Matera 2019, noi vogliamo partire subito. Non abbiamo alcuna intenzione di aspettare la fine del 2018 prima di muoverci».
Poi Delrio ha anche ricordato quelli che sono i meccanismi che suggeriscono le scelte di crescita ecomica del Paese: «fuori la porta ci sono una miriade di investitori internazionali che hanno voglia di investire in Italia e al Sud ma serve avere regole chiare e semplice.
Oggi abbiamo approvato il codice degli appalti che è un passo importante di adeguamento all’Europa, servono queste azioni per poter attirare investimenti». Quanto a Matera sottolineata l’opportunità di un rafforzamento della linea con Bari come hub di riferimento come la Regione ha spiegato: «le Fal hanno rinnovato il proprio parco mezzi sia autobus sia treni e mi pare che sia possibile un miglioramento del collegamento con un tragitto sotto l’ora di percorrenza con costi non eccessivi. Ci sono già dei piani di investimento che sono stati avviati, penso che potremo essere pronti ed anche con anticipo. La linea verso Bari è fondamentale, da settembre attiveremo anche nuovi Frecciarossa che ridurranno la percorrenza della linea Adriatica per cui Milano-Bari dalle attuali 7 ore si ridurrà sotto le 5 ore e 40 minuti e questo permetterà di trarre giovamento anche a Matera.
Così come bisognerà ottimizzare i collegamenti con l’aeroporto di Bari direttamente».
Ad una domanda sulla Ferrovia Matera-Ferrandina e sull’opportunità di spendere altre risorse dopo gli sprechi del passato Delrio ha spiegato: «mi pare che la Regione faccia bene a voler ottimizzare le risorse, credo anche io che ci siano altre scelte prioritarie da tenere nella dovuta considerazione.
Un cronoprogramma?
Lo faremo, definiremo interventi e cronoprogramma in un prossimo incontro tecnico al Ministero che io stesso convocherò al più presto e nel quale affronteremo tutti quanti i dettagli che sono stati trattati. Il lavoro fatto c’è, la Regione mi ha consegnato tutto e affronteremo nel dettaglio le questioni».
Ma Delrio spiega anche quali sono le priorità di crescita dell’Italia in prospettiva futura e aggiunge: «il turismo è una di queste opportunità e il Sud che è una delle maggiori bellezze che noi abbiamo ma raccoglie solo il 15 per cento dei nostri turisti è la risorsa da utilizzare al meglio.
In questo senso la prospettiva di Matera 2019 è un simbolo di rinascita del turismo e del Mezzogiorno. Sono molto ottimista su ciò che riusciremo a fare, sono sicuro e convinto che stiamo lavorando nella maniera nella giusto e che se riparte Matera, riparte il Sud e riparte tutto il paese».

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