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Angelo Tortorelli presiede il consiglio comunale
Quattro votazioni, servono i voti della maggioranza

Basilicata

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MATERA - Angelo Tortorelli è il nuovo presidente del Consiglio comunale di Matera che ha anche eletto Nunzia Antezza come vicepresidente vicario (ruolo che spetta all’oppiosizione) e Rossella Rubino come vicepresidente espressione dei gruppi di maggioranza. L’elezione di Tortorelli ha di fatto dato il via al completamento di quel percorso costitutivo che permetterà alla nuova assemblea comunale di entrare nel vivo del lavoro e delle questioni. Il prossimo ed atteso passo sarà ora la scelta del nuovo esecutivo che il sindaco De Ruggieri dovrebbe annunciare nel giro di alcuni giorni.
Le posizioni rispetto alla prima seduta del Consiglio comunale non sono mutate, la maggioranza ha fatto convergere i propri voti sulla candidatura di Tortorelli e la minoranza con una dichiarazione di voto di Giovanni Scarola ha confermato la propria non volontà di partecipare al voto: «non c’è nessuno sfascismo ma nell’ambito di un rapporto proficuo siamo pronti a collaborare per il bene della città ma non accettiamo imposizioni sulle scelte che non ci vedono partecipi».
In sostanza la scelta di Tortorelli non è stata concordata ma è frutto di autonoma decisione della maggioranza a cui la minoranza di centrosinistra non ha inteso adeguarsi. Vano è stato il tentativo, che tra l’altro ha suscitato qualche sorpresa tra i banchi della maggioranza, di una conciliazione in extremis provata dal consigliere comunale Paolo Manicone che poco prima di cominciare la quarta votazione, cioè quella in cui sarebbe bastata la maggioranza semplice ha chiesto una sospensione per interloquire con la minoranza. «L’intenzione era quella di mostrare una disponibilità al dialogo e di far convergere anche la minoranza sulla scelta e sul nome di Tortorelli, la risposta è stata di disponibilità a discutere ma solo su una proposta diversa da quella già decisa di Tortorelli. A quel punto mancando la possibilità di una convergenza si è andati ugualmente avanti».
La richiesta di sospensione ha colto di sorpresa alcuni consiglieri della stessa maggioranza che si sono astenuti (almeno in tre) dal provvedimento. Nessuna sorpresa è emersa invece nella sostanza del voto con venti voti su ventuno che hanno decretato l’elezione di Tortorelli (il ventunesimo con la scritta “Tosto” è stato annullato) e il solo Materdomini ha confermato la propria posizione con una scheda bianca.
Dopo l’applauso e le felicitazioni di rito Angelo Tortorelli ha preso il proprio posto e pronunciato un discorso che ha mostrato diversi tentativi di apertura e di dialogo nei confronti della minoranza, messaggi recepiti poi successivamente nell’intervento dello stesso Adduce e che di fatto tentano di aprire una fase di sostanziale disgelo dopo le asprezze della campagna elettorale. Almeno questo nelle intenzioni e nelle parole pronunciate ieri.
«Assumo questo mandato per garantire i diritti e i doveri di tutti con rigore, equilibrio, imparzialità, avviando» ha spiegato Tortorelli, «una dialettica fertile secondo quelle che sono le prerogative di ciascun consigliere.
Ho intenzione di attenermi scrupolosamente ai regolamenti seguendo flessibilità e ragionevolezza che sono le stesse del buon padre di famiglia». Poi citando un’espressione di Adduce «senza la partecipazione non si governa e io intendo attenermi a questa idea riservando la giusta attenzione agli strumenti di partecipazione.
La mia sarà una presidenza» ha concluso Tortorelli,« forte e libera, capace anche di dire di no se necessario, priva di condizionamenti ma votata al perseguimento essenzialmente della città di Matera».

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