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Il giallo del fuorionda
La registrazione: è legittimo?

Basilicata

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MATERA - Il caso esplode di primo mattino, quando il sito Materatown pubblica su Facebook un filmato (stralciato dalla diretta streaming disponibile sul sito del Comune) in cui, al termine della seduta del consiglio comunale del 18 luglio scorso, si svolge una conversazione fra il presidente del Consiglio Angelo Tortorelli e il segretario generale del Comune, Antonio Fasanella.

L’argomento è quello più discusso della seduta, quello che ha aperto polemiche e reciproche accuse nelle ore immediatamente successive: il decreto di nomina degli assessori da parte del sindaco e la mancata firma di uno dei componenti dell’esecutivo, all’estero per lavoro.
Nel filmato pubblicato, il testo inserito e che riporta le parole dei due, si riferisce a presunte illegalità. Dice Antonio Fasanella: «Però presidente, non ci avventuriamo in queste cose, perchè se mi davate la parola...Il provvedimento del sindaco è illegittimo...è illegittimo. Non scherziamo! Incominciamo a darle certe cose.. se no ci...»

In risposta il presidente del consiglio aggiunge: «No...io...ho... ho evitato di..sarebbe successo un casino...un ginepraio sarebbe successo qui dentro».

E invece, il colpo di scena che apre anche una riflessione sul dovere di verifica da parte degli organi di informazione.
Il testo della conversazione. a sentire i diretti interessati, è esattamente contrario. Che, hanno, ovviamente, l’interesse a sostenerlo. L’audio, comunque, sulla parola incriminata ma dirimente, si presta a doppio ascolto. Che cosa ha detto realmente il segretario generale: “illegittimo o legittimo?”

Angelo Tortorelli, raggiunto a Lipari chiarisce: «Il segretario generale mi aveva detto che avrebbe voluto parlare per dire che il procedimento era del tutto regolare, ma io gli ho risposto che comunque il regolamento previsto in caso di richiesta di rinvio era stato rispettato con un voto a favore e uno contro e che l’assemblea nel frattempo premeva per procedere in questo senso. Per evitare che gli animi si scaldassero, sono andato avanti».

Anche Antonio Fasanella, il segretario generale del Comune smentisce e, a chiusura di una vicenda «Di lana caprina - e specifica - Il decreto di nomina degli assessori è del tutto regolare - e annuncia che si è proceduto anche all’integrazione del consiglio comunale - E’ un organo perfetto, quindi sempre nella sua entità, quella prevista dalla legge in questo caso di 32 consiglieri.
Per quanto riguarda la Giunta, invece, la facoltà di determinarne il numero spetta al sindaco a patto che non superi i nove assessori.

Nel caso di Matera, otto di loro hanno sottoscritto il decreto di nomina, per me può procedere regolarmente. In quanto all’assessore Giovanni Schiuma, entrerà in carica al momento dell’accettazione che nel suo caso sarà a latere».
E sulla conversazione registrata chiarisce ancora: «Se mi avessero dato la parola, la polemica si sarebbe smorzata. Il chiarimento sarebbe stato utile anche per l’opinione pubblica».

In quanto alla vicenda del consigliere Angelo Cotugno (entrato in consiglio dopo le dimissioni dell’attuale assessore Marilena Antonicelli, ndr.) : «E’ normale che sia entrato in consiglio. Tutti i consiglieri, nella precedente seduta, avevano votato la propria convalida come previsto dal ministero dell’Interno, dopo la proclamazione successiva al voto. Chi subentra, invece, entra in carica con una delibera».

A questo punto, per chiudere la viceda, il sindaco potrebbe esibire la mail certificata (con la data) con la quale l’assessore Schiuma accetta la nomina.

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