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Di Lorenzo: «Non è una falsa partenza»
L’ex consigliere regionale e la giunta De Ruggieri

Basilicata

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MATERA - «Non vedo niente di abnorme, nessuna falsa partenza, si tratta solo di un’alleanza composita che vive una fase di rodaggio». Pasquale Di Lorenzo esponente di spicco di Matera si Muove, il movimento che ha puntato sui giovani, ha eletto due consiglieri comunali come Angelo Bianco e Daniele Fragasso ed ha inserito in giunta un assessore giovane come Massimiliano Amenta.
«Con un’alleanza composita come la nostra ed in una realtà ampia è normale che ci possano essere alcune situazioni ed anche alcuni mal di pancia ma sono convinto che la volontà di lavorare per la città possa permettere ad ognuno di lasciare da parte qualsiasi malumore per l’interesse comune».
«De Ruggieri rimane», continua ancora Di Lorenzo, «l’anima, l’essenza, la garanzia di questa coalizione, per tutti. Si sono aggregate diverse sensibilità ed esperienze, è stato creato un cartello elettorale risultato vincente che ha fatto delle scelte dal basso come dimostra il ricorso alle primarie e la decisione di scegliere De Ruggieri che è stato portata sino in fondo. Oggi è normale che ci sia una fase iniziale che definirei di rodaggio e nella quale serve costruire una coalizione di prospettiva. Sono fiducioso nella sintesi vche De Ruggieri saprà fare anche perchè si tratta di una personalità che non fa ombra a nessuno ma che può solo portare luce per migliorare il futuro della città di Matera».
Di Lorenzo non pensa che ci sono stati ritardi in questa fase iniziale nè particolari esitazioni: «il tempo che c’è stato è quello necessario, siamo a poco più di un mese dal voto, la giunta è fatta e operativa, le nomine di staff sono state completate, l’Amministrazione si sta rendendo conto proprio in questi giorni anche di quelle che sono le spese da sopportare in quest’ultimo trimestre dell’anno. La presa di contatto con l’Amministrazione non è semplice». Quanto alle critiche arrivate forti dall’opposizione in queste prime settimane Di Lorenzo non ha dubbio: «ho l’impressione che per l’ex sindaco Adduce la campagna elettorale non sia ancora terminata, mentre sarebbe il caso di affrontare le emergenze che abbiamo trovato di fronte. Adduce ha gestito la nomina e la candidatura di Matera a capitale della cultura, oggi noi ci troviamo ad affrontare l’aumento del flusso turistico che abbiamo oggettivamente di fronte senza che ci sia stata alcuna progettualità in tal senso così come manca personale in settori di primo impatto per sostenere i servizi che servono alla città. Su queste cose siamo concentrati.
Così come pensiamo al prossimo appuntamento che sarà quello del bilancio.
Un’Amministrazione che si rispetti avrebbe dovuto farcelo trovare già approvato. Oggi ci sarà da prendere atto, stando alle prime verifiche dell’assessore competente delle difficoltà riguardanti l’Igiene urbana e la raccolta dei rifiuti».
Quanto all’ipotesi di lasciare alla minoranza e precisamente ad Adduce la presidenza del Consiglio con una telefonata di De Ruggieri allo stesso ex sindaco Di Lorenzo dice: «che io sappia non abbiamo mai parlato di questo tipo di ipotesi. Ricordo che stiamo parlando di una presidenza del Consiglio comunale non di una carica istituzionale nazionale, all’opposizione toccheranno giustamente le cariche di garanzia previste dal regolamento».
Quanto ai problemi politici Di Lorenzo aggiunge: «mi sembra che si voglia rivoltare la frittata, il centrosinistra deve risolvere i suoi problemi interni e se non si riesce a costruire una proposta efficace di opposizione è solo per i problemi che ci sono all’interno del Partito Democratico».
Infine la scelta operata da Matera si Muove su Massimiliano Amenta: «noi abbiamo dato fiducia ad uno dei nostri giovani esponenti, siamo sempre stati convinti che le risposte andassero date con il lavoro e che bisognava dar fiducia ai nostri giovani per costruire la nostra classe dirigente del futuro».

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