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Tutti i numeri del bilancio della Regione
La manovra estiva (spiegata) cifra per cifra

Basilicata

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POTENZA - E’ arrivata a notte fonda, dopo una lunga giornata di lavori in Consiglio regionale, l’approvazione dell’assestamento di bilancio e del bilancio pluriennale 2015-2017 che, tra gli interventi più importanti, contiene la misura per il salvataggio del capoluogo: 32 milioni per Potenza, da distribuire in tre anni. Solo una parte delle risorse complessive stanziate per sostenere gli enti locali: non solo comuni, ma anche province.

Totale: quasi 70 milioni di euro su quello che è stato definito il capitolo della coesione istituzionale. Il più sostanzioso della manovra approvata con 12 voti favorevoli - quelli di Pd, Cd, Ri e Psi - e 7 voti contrari - di M5s, Udc, Pdl-Fi, Gm, Lb-Fdi. Le misure dell’assestamento portano le risorse disponibili nell’esercizio 2015 a circa 3 miliardi di euro. Mentre per il triennio 2015/2017 sono iscritti complessivamente circa 7 miliardi di euro. Risorse che risentono - come ha spiegato il presidente Pittella nella sua relazione - sia dei tagli effettuati dal Governo nazionale e dalla minore entità delle royalties versate nelle casse lucane a causa del brusco calo del prezzo del petrolio.

Risorse agli enti locali

Oltre agli attesi 32 milioni di euro per la città di Potenza da distribuire negli anni 2015, 2016 e 2017, la Regione impegna 1,2 milioni a favore del Comune di Nova Siri, per scongiurare la dichiarazione di dissesto. Istituito anche un apposito fondo regionale di circa 4 milioni per la concessione di un contributo straordinario a favore dei comuni in situazione di criticità finanziarie conseguenti alla contrazione delle entrate (compresi i proventi dell’Imu agricola, e all’incremento delle spese sostenute nel corso dell’annualità 2015) . Passa, invece, da uno a due milioni lo stanziamento destinato al Fondo di coesione per i piccoli Comuni. Mentre altri 7 sono vanno a finanziare il capitolo degli interventi, in conto capitale, di somma urgenza e di ripristino del territorio a favore degli enti locali. C’è poi il capitolo delle province che assorbe in tutto 23 milioni di euro, per sostenere del processo di riordino voluto dalla riforma Delrio: 16,5 milioni per il 2015 per lo svolgimento delle funzioni fondamentali e non; 600 mila per il prossimo triennio per il trasporto dei disabili. Altri sei 6 alla solo Provincia di Potenza: 2 per l’assolvimento di funzioni ad essa assegnate nel 2014; altri 4 per lo stesso ente tesi a scongiurare la dichiarazione di dissesto. Circa 400 mila euro andranno alla Comunità Montana Marmo Platano al fine di concorrere alla gestione commissariale.

Per i comuni virtuosi, cioè quelli che non hanno criticità finanziarie e che quindi non avranno accesso ai fondi istituiti, per ora si prevede solo un impegno: l’ordine del giorno presentato da Cifarelli è previsto un meccanismo premiale, ma sui criteri per la selezione delle operazioni a valere sui Programmi 2014-2020 cofinanziati dai fondi Sie (Fesr, Fse e Feasr).

Sanità

Rappresenta una delle voci più corpose della manovra, che vale 9 milioni di euro sul triennio 2015-2017. In particolare sono stati previsti 4 milioni per l’avvio delle attività di carattere scientifico presso l’Istituto reumatologico lucano e 5 Meuro per il potenziamento dei presidi di pronto soccorso in provincia di Matera in vista dell’evento “Matera 2019”.

Per quanto riguarda i livelli essenziali di assistenza aggiuntiva (Lea), al fine di allargare la platea di riferimento è stata predisposta una modifica rispetto al passato: l’erogazione degli extra Lea sarà rapportata all’Isee e non al reddito familiare con uno stanziamento definitivo nel 2015 pari a 3,5 milioni. Con un ordine del giorno di Perrino è stato previsto che sia individuate risorse per fare in modo che i malati oncologici possano accedere alle prestazioni extra-Lea.

Previsto anche un contributo molto generoso - e che per la portata ha provocato una vera e propria levata di scudi fuori e dentro il Consiglio - pari a 1,2 Meuro a favore dell’Aias di Melfi. Un contributo di 300 mila euro verrà assegnato alle altre strutture che hanno garantito il trasporto dei disabili. Lo stanziamento che fa riferimento agli anni 2011/2014, sarà utilizzato per i costi sostenuti in materia di trasporto in favore dei disabili.

Confermato il contributo aggiuntivo alle strutture residenziali che si occupano di assistenza alle persone anziane. La quota giornaliera per anziani non autosufficienti sarà pari a euro 24,00, mentre la quota giornaliera per anziani allettati sarà di euro 26,00.

Immigrati

Per affrontare le problematiche legate al flusso migratorio, la Regione ha stanziato un contributo di 150 mila euro a favore della Croce Rossa Italiana, Comitato Alto Bradano. Il contributo sarà utilizzato per la gestione dei campi di accoglienza istituiti dalla Regione Basilicata nei Comuni di Palazzo San Gervasio e di Venosa a favore dei lavoratori stagionali migranti impegnati per la raccolta dei prodotti ortofrutticoli nell’area del vulture Alto Bradano.

Housing sociale

Previsto anche un intervento nel campo dell’housing sociale finalizzato al completamento del progetto di dismissione di tutte le unità immobiliari comprese nei piani di vendita approvati, di cui alla L. n. 560/93. All’Ater di Potenza verrà assegnato un contributo straordinario dell’importo di 50 mila euro per ciascun esercizio finanziario del triennio 2015/2017.

Diritto allo studio e misure sociali

Previsto per il 2016 un finanziamento di 3,8 Meuro, e di 1 milione aggiuntivo rispetto al bilancio di previsione destinato a borse di studio per gli studenti dell’Università della Basilicata. Oltre tre milioni di euro saranno destinati ad interventi di infrastrutturazione degli impianti sportivi e 1,6 Meuro per il piano allo sport nel 2016. Vale ben 15 milioni per la gestione idrica integrata. Mentre, 10 milioni saranno destinati ad interventi nella forestazione e per il progetto Vie blu, nel 2016.
Sostegno anche per la misura Lsu (lavori socialmente utili), con un contributo fino a fine anno di 700 mila euro.

Trasporti

Per il trasporto pubblico locale su gomma e ferrovia previsti, invece 52 Meuro in più rispetto al bilancio 2015.
Riguardo ai programmi comunitari è stato iscritto il PoFesr 2014/2020 per un importo complessivo di circa 185 Meuro sulle tre annualità.

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