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«Dateci trenta giorni di proroga»
De Luca scrive al Viminale sul bilancio

Basilicata

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POTENZA - Trenta giorni dovrebbero bastare. Giusto il tempo perché l’assestamento di bilancio regionale e la conversione in legge del decreto Enti Locali entrino in vigore, e il Comune di Potenza abbia la possibilità di stilare una nuova ipotesi di bilancio di previsione.

Trenta giorni è il tempo che il sindaco del capoluogo, Dario De Luca, ha chiesto al Viminale.
La lettera è partita lunedì scorso ed è indirizzata alla Direzione centrale della Finanza locale, agli Affari interni, all’Organo straordinario di liquidazione del Comune e agli uffici locali competenti in maniera contabile.

Il ministero degli Interni a giugno scorso aveva “bocciato” la prima ipotesi di bilancio stilata dal Municipio. In quella bozza il Comune aveva seguito la strada indicata dal viceministro Filippo Bubbico e aveva proposto un’ipotesi di riequilibrio finanziario in cinque anni. L’idea era quella di anticipare il decreto Enti locali che avrebbe dovuto contenere - così almeno si diceva sicuro il viceministro - la modifica del Tuel con allungamento a cinque anni del tempo di risanamento per gli enti in dissesto (nel Tuel quel termine era fermo a tre).

Ma in quella fase il decreto Enti locali approvato dal Governo non ha recepito la modifica. Solo qualche settimana dopo, in sede di conversione legislativa, con una operazione di pressione politica bipartisan guidata dal senatore democratico Salvatore Margiotta (primo firmatario di un emendamento dedicato), sono stati portati a quattro gli anni utili al riequilibrio. Con questa nuova condizione normativa il Comune potrà recuperare il deficit. Soprattutto grazie al contributo di 32 milioni di euro stanziati dalla Regione Basilicata nel recente assestamento di bilancio.

Questo iter - costellato di polemiche, dibattito e trattativa politica Roma-Potenza - è andato avanti a lungo. Così è stata “consumata” nell’incertezza buona parte dei 60 giorni concessi dal ministero al Comune di Potenza per riformulare un’ipotesi di bilancio adeguata.

Il Viminale accoglierà la richiesta di proroga? A Palazzo di Città sembrano piuttosto fiduciosi, anche a seguito di alcune interlocuzioni andate avanti tra i tecnici di Roma e Potenza sul caso.

De Luca ha spiegato nella lettera quanto conti poter avere del tempo per adeguare i conti comunali alle previsioni normative e finanziarie recenti (il Decreto Enti locali e l’assestamento regionale, appunto). Da questo momento tutti in attesa. La risposta del ministero è l’ultimo tassello mancante al percorso avviato dal Comune capoluogo per evitare il commissariamento.

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