Salta al contenuto principale

«Dopo 5 anni il caso rifiuti è ancora lì»
La denuncia di Casino: «Le criticità restano identiche»

Basilicata

Tempo di lettura: 
3 minuti 20 secondi

MATERA - «La questione rifiuti è uin problema che risale indietro nel tempo ma a più di cinque anni dal mio incarico di assessore cosa è stato fatto da Regione, Provincia e Comune? Mi pare che ci sia una città allo sbando con piazze sporche così come i cassonetti». Michele Casino nuovo presidente della commissione Igiene del Comune di Matera non fa un quadro positivo dell’evoluzione della situazione negli ultimi cinque anni anche se poi aggiunge: «purtroppo noi oggi siamo di fronte ad un aumento della Tari importante per spese che sono già state sostenute per otto dodicesimi e diventa difficile poter intervenire. Certo però merita una riflessione il fatto che la parte politica cambia ma le criticità dell’Amministrazione in alcuni settori ben definiti rimangono sempre le stesse. C’è qualcosa che non va ma che merita di poter essere adeguatamente approfondito». Un riferimento nemmeno tanto velato all’altra parte, cioè la struttura, che si occupa delle questioni riguardanti i rifiuti e su cui si addensano molte delle discussioni sull’aumento degli attuali costi per l’Amministrazione comunale.
Se però la questione Tari e bilancio è sicuramente quella di maggiore attualità perchè sarà oggetto di una prossima riunione di commissione prima e di Consiglio poi non manca oggi di arrivare all’attenzione un nuovo tema caldo cioè quello che riguarda il futuro della discarica di La Martella. Chiusa per esaurimento dei volumi nei mesi passati dall’Amministrazione Adduce ma oggi oggetto di una integrazione di documento per approdare a quell’aumento dei volumi chiesto nei mesi passati ma su cui oggi si starebbe continuando a lavorare. «Non conosco nel dettaglio la situazione non posso rispondere su cosa si sta facendo, non ci sono indicazioni precise in merito anche perchè la commissione non ha avuto il tempo nemmeno di insediarsi ma certo su argomenti come questi dovremo essere messi al corrente. Per quanto ne so la cosa principale oggi è la messa in sicurezza del quinto settore che non può essere un posto da cui si continua ad estrarre percolato, la priorità è certamente di questo tipo. In prospettiva bisognerà verificare, ma su questo ci saranno le indicazioni della regione, che si possa andare verso una soluzione comprensoriale per l’intera provincia di Matera che possa essere la più conveniente e la meno invasivapossibile per i cittadini. Al momento però non ho altri elementi. Ciò che posso aggiungere e che sarà certamente esaminato nelle riunioni della commissione consiliare riguarda una riflessione a tutto campo sul ciclo dei rifiuti in città e sull’opportunità di avviare una nuova gara di appalto con un porta a porta che riguardi complessivamente tutta quanta la città di Matera».
Gli argomenti si intrecciano tra di loro e tra pagamento della Tari, gestione della discarica, ciclo dei rifiuti e nuovo bando non mancheranno gli argomenti di riflessione per quanto riguarda il settore dell’Igiene urbana ed il lavoro della commissione presieduta da Michele Casino.
Di certo poi sarà anche più chiaro cosa l’Amministrazione comunale avrà deciso di fare rispetto alla richiesta di integrazione di documenti che ha scelto di presentare lo scorso 5 di agosto in merito all’Autorizzazione integrata ambientale per il quinto settore.
Una questione quest’ultima che ha scatenato dubbi ed interrogativi e che sarà, con ogni probabilità, l’oggetto di una discussione all’interno di uno dei prossimi appuntamenti consiliari.
Mercoledì prossimo intanto, 19 agosto, è stata convocata una commissione congiunta bilancio e igiene urbana per affrontare direttamente le problematiche inerenti il bilancio di previsione e l’aumento relativo della Tari che è stato già in qualche maniera calcolato. In quella sede molti aspetti verranno posti alla luce ed alcune scelte diventeranno necessariamente più chiare.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?