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E' il giorno degli incontri per illustrare il bilancio
Coppola (Uil): "Lavorare insieme per fare meglio"

Basilicata

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Il segretario Uil di Matera, Franco Coppola

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MATERA - I temi sul tavolo sono tanti e di grande rilievo, a cominciare dalla necessità di evitare di far pesare sulle fasce deboli della città, la mannaia dei conti per giungere poi alla rilettura della macchina amministrativa operazione, questa, non impossibile.
Franco Coppola segretario della Uil di Matera incontrerà oggi l’assessore comunale al Bilancio Eustachio Quintano insieme ai suoi omologhi delle altre sigle e ai rappresentanti delle associazioni di categoria.
Al vertice in programma alle 12 parteciperanno anche le associazioni di categoria della città (vedi articolo nell’altra pagina, ndr.) per un dibattito ampio e articolato.
«Bisogna procedere con la verifica delle professionalità esistenti - sottolinea riferendosi allo status quo del Comune.
In quanto, poi, agli incrementi delle tasse annunciati in questi giorni, Coppola prosegue: «E’ necessario mettere in campo tutto quanto possibile per razionalizzare e economicizzare tutto il sistema affinchè non ci siano ricadute serie sui cittadini.
C’è poi da tenere in considerazione anche l’aumento della Tari.  Bisogna capire cosa si può fare, come accade in altre città, anche attraverso protocolli d’intesa utili a tutelare le fasce deboli, i monoreddito, i pensionati. Naturalmente il confronto ci aiuterà a trovare strade da percorrere insieme. Il nostro auspicio è questo. Io sono per natura ottimista, e credo che tutti si muovano con buone intenzioni e rispetto per tutti. A volte, però, accade che non si riesca a interloquire. Penso, però, che questa amministrazione non abbia nessun interesse a chiudersi a riccio in un momento storico come questo, non può secondo me evitare di aprirsi al confronto con le parti sociali.  Vedremo cosa emergere sul campo, come ci confronteremo su questi aspetti».
Una comunicazione di tutte le sigle sindacali, nel frattempo, è arrivata sul tavolo del sindaco e riguarda la struttura comunale, tema centrale anche della campagna elettorale.
«Ci si può riorganizzare a patto che si consideri questo tema non come una rogna ma come una necessità - precisa - Ci sono tante professionalità che devono essere rispettate, qualificate, bisogna mettere in campo anche gli strumenti di formazione. E’ necessario, insomma, investire del denaro che sono reperibili.  In fondo ci sono norme che obbligano l’amministrazione pubblica a riservare una quota percentuale per la formazione e la riqualificazione. Bisogna sgombrare il campo da situazioni consolidate, da prassi che non mettono al centro il merito e la professionalità. Perchè non utilizzare al meglio le risorse del salario accessorio che spesso sono usate a pioggia e senza alcun obiettivo razionale, evitando di incentivare chi vuole veramente impegnarsi?  Sono temi di cui parliamo sempre ma, di fatto, anche per responsabilità diffuse non realizziamo. Margini di miglioramento, comunque, ce ne sono e sono tanti ma si tratta di un aspetto culturale, della consapevolezza di considerare questo argomento come un passaggio importante».
Coppola è stanco delle parole abusate come merito, rigore che invece restano spesso solo teoria.
«A volte abbiamo trovato muri di gomma, ma siamo pronti a riprovarci tutti insieme nella stessa direzione».
Un’apertura di credito che Coppola offre per migliorare condizioni fino ad oggi lasciate nel dimenticatoio da un confronto che spesso negli ultimi anni, è mancato incancrenendo alcune situazioni.

a.ciervo@luedi.it

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