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I Cinque Stelle si oppongono al bilancio
"Non possiamo votare questi sprechi"

Basilicata

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«Non possiamo votare questo bilancio e questi aumenti». Antonio Materdomini consigliere comunale del Movimento 5 stelle conferma l’opposizione al conto preventivo che la nuova Amministrazione capeggiata da Raffaello De Ruggieri porterà venerdì in Consiglio comunale. «Sappiamo che si tratta di un bilancio che per la maggior parte deriva da scelte effettuate dalla precedente Amministrazione, parliamo di 15 anni di scelte sbagliate per esempio nel campo dei rifiuti ma oggi queste scelte non possono essere accettate». Materdomini è anche consapevole che difficilmente ci possono essere, visto che siamo quasi a fine agosto, movimenti o interventi per migliorare il provvedimento.

«Di fatto l’unica proposta praticabile ma non si è fatto in tempo porta al cosiddetto baratto amministrativo, esiste cioè la possibilità prevista da una norma dello Sblocca Italia di poter ridurre o addirittura eliminare la Tasi per i cittadini nel momento in cui associazioni o comitati di quartiere si impegnino a svolgere dei lavori che toccano normalmente all’Amministrazione. Una scelta che avrebbe però richiesto del tempo per poter essere messa in piedi e in questo caso non è stato possibile. Di fattibile non vedevo altro. Noi ci abbiamo provato con il baratto ma non è stato possibile».

Quanto al giudizio più complessivo sulla manovra la maggioranza delle critiche che arrivano da Materdomini si riferiscono alle questioni riguardanti i rifiuti: «è indubbio che il peso maggiore di questo provvedimento deriva dall’aumento dei rifiuti, non si sono fatte le scelte giuste e questi sono i risultati. Noi lo abbiamo ripetuto a lungo ma siamo rimasti inascoltati, devo ammettere di fatto che è difficile ad agosto riuscire ad incidere maggiormente su questi numeri. Noi ci riserviamo come Movimento di controllare le diverse voci di spesa che saranno contenute nel bilancio perchè siamo comunque convinti di poter ridurre fortemente in futuro una serie di sprechi che pure ci sono. Ma ad oggi diventa impossibile votare questo bilancio con questi aumenti che peseranno non poco sui cittadini materani».

Una posizione chiara quella del Movimento cinque stelle che si va ad aggiungere alle altre critiche nei confronti di questo bilancio che venerdì andrà in Consiglio comunale, ieri pomeriggio ed anche oggi una serie di audizione di organizzazioni di categoria e sindacati per cercare di conoscere le maggiori problematiche che ci sono sul tavolo e poi l’inevitabile passaggio di venerdì in Consiglio comunale.

La seconda, eventuale, convocazione è prevista per lunedì ed è chiaro l’intento di riuscire a chiudere entro la fine del mese di agosto visto che i tecnici naturali previsti per l’approvazione del bilancio sono già stati superati il 31 di luglio.
Certo la particolarità amministrativa nella quale si è trovata, con l’appuntamento elettorale, Matera in questi mesi hanno in qualche modo reso inevitabile questo slittamento che però non potrà ulteriormente protrarsi.
Inevitabilmente, dunque l’intenzione, salvo cambiamenti dell’ultima ora, sembra quella di votare il provvedimento entro i prossimi giorni in modo da poter chiudere la partita al più presto.
Nelle prossime ore sarà possibile comprendere quale sarà la posizione definitiva anche del Partito Democratico e capire cosa prevarrà nella valutazione che è stata fatta rispetto ad un bilancio che è frutto certamente di una serie di situazioni ampie legate anche alla passata Amministrazione.
Al termine delle due audizioni, questa sera, sarà probabilmente più chiaro e possibile capire se le critiche già espresse dall’ex sindaco, oggi capogruppo Pd, Salvatore Adduce restano intatto o se ci sarà un atteggiamento diverso rispetto al voto sul bilancio. La maggioranza comunque pare sufficientemente compatta su questo tipo di provvedimento e non si annunciano sorprese di sorta.

p.quarto@luedi.it

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