Salta al contenuto principale

Emiliano pensa al direttore di Matera 2019
Cifarelli: "Pittella difenda Paolo Verri"

Basilicata

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
3 minuti 0 secondi

Il direttore di Matera 2019 nei pensieri di Michele Emiliano che lo vuole nel dipartimento cultura e turismo della Regione Puglia. Basta poco per riaccendere l’agosto lucano e riaprire le ferite di un recente passato. «Se Verri si sente attratto dalla Puglia è perchè evidentemente non si sente adeguamente coinvolto in Basilicata, eppure se dovesse succedere sembrerà quasi che abbiamo sbagliato tutto a costruire un progetto vincente per Matera capitale europea della cultura. Tocca al presidente Pittella intervenire, non può consentire che venga cancellato con un colpo di spugna tutto ciò che è stato costruito in questi cinque anni. Sarebbe come dire che abbiamo sbagliato tutto e che è tutto da rifare. Ma Matera e' diventata o no capitale europea della cultura???».

Roberto Cifarelli lo spiega via facebook e lo specifica a voce poi al “Quotidiano” sottolineando: «la Fondazione è costituita da Comune e Regione con la Regione che ha un ruolo fondamentale e che mette molto di quelle risorse, credo che possa intervenire. Non so se siamo ancora con gli strascichi della campagna elettorale ma oggi siamo capitale della cultura ed è un risultato a cui siamo arrivati per un progetto vincente e non solo per la bellezza di questa città. Proprio perchè siamo fuori dalla campagna elettorale possiamo dire che il merito è di Adduice e di Verri, del percorso e del lavoro che è stato fatto per arrivare a questo risultato».

Il dibattito naturalmente finirà per caratterizzare le discussioni delle prossime settimane e la questione Verri rimaneva comunque uno dei grandi punti interrogativi del post elezione. Di certo però il cammino intrapreso da Matera verso il 2019 in termini di continuità e di riconoscimento dei risultati raggiunti rischia di subire un ulteriore passo indietro e di certo la proposta di Emiliano solleva molto prima di quanto potesse essere preventivabile una questione che sarebbe stata nelle prossime settimane sul tavolo della discussione comunque. Stavolta però la necessità sarà quella di decidere e di scegliere senza lasciarsi prendere dall’istintività e dall’esito della passata campagna elettorale.
La sensazione che si possa rompere un giocattolo costruito con difficoltà e che ha raggiunto un risultato prestigioso è evidente.
Anche perchè nei prossimi mesi andrà già scelto il nuovo presidente della Fondazione Matera-Basilicata 2019. La modifica dell’attuale statuto e l’introduzione della norma che distingue la figura del sindaco da quella di presidente della Fondazione porterà anche a questo tipo di scelta che dovrà essere più prettamente politica. Quella tecnica invece poteva sembrare, anche se i toni della campagna elettorale avevano lasciato oggettivi dubbi, già delineata con il direttore che aveva costruito l’attuale percorso e la possibilità per la nuova amministrazione di introdurre novità e modifiche alle scelte già fatte.

La posizione di Emiliano accelera la questione ed oggi pone la Regione Basilicata e il Comune di fronte ad una scelta senza esitazioni. Starà a Pittella, probabilmente, la parole più importante su questo tipo di argomento ed è lì che risiede la possibilità di una conferma di Verri al suo posto. Altrimenti Matera 2019 cambierà non solo l’orientamento politico (come è normale che possa succederà) ma rischierà di “rinnegare” quello che è un risultato raggiunto. Opinioni e interpretazioni nelle prossime ore si moltiplicheranno ma certo si tratta di una patata bollente che starà a Pittella più che a De Ruggieri raffreddare e risolvere.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?