Salta al contenuto principale

Bilancio, è bagarre in consiglio comunale
Il voto arriva a tarda ora

Basilicata

Tempo di lettura: 
3 minuti 39 secondi

Un intenso confronto fino a tarda ora. Un’esitazione a metà serata e poi la maggioranza che dopo quaranta minuti di summit decide di tirare dritto fino alla fine. A complicare la giornata al Governo cittadino guidato da Raffaello De Ruggieri ci pensa Salvatore Adduce che in apertura di seduta tira fuori un documento che dice chiaramente: «gli enti locali deliberano tariffe e aliquote entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio».

Adduce sostiene sostanzialmente che il protrarsi del voto sul bilancio oltre il 30 di luglio avrebbe reso impossibile l’aumento delle aliquote Tasi e Tari perchè con i «venti giorni di tempo per il voto su intimazione del prefetto si prevede l’atto di votazione del bilancio di previsione altrimenti c’è lo scioglimento del bilancio ma le aliquote sono quelle stabilite nell’anno precedente cioè nel 2014 e non si possono ulteriormente aumentare». La questione assume rilevanza sostanziale perchè è lo stesso Adduce che chiede di «rinviare i lavori e rivedere l’intera manovra finanziaria sin qui discussa in commissione bilancio». Un provvedimento che certamente non è gradito alla maggioranza, una dura reprimenda dell’assessore Quintano ed un altrettanto chiaro intervento di Michele Casino danno l’idea che la maggioranza vuole andare per la sua strada.

Nel mezzo anche il chiarimento del nuovo segretario generale del Comune Maria Angela Ettore che spiega: «al di là della legittima annotazione ma esistono due aspetti importanti da considerare cioè il fatto che il 19 agosto la prefettura ha fatto partire la procedura dei venti giorni per l’approvazione del bilancio cioè non oltre l’8 di settembre. Non ci sarebbe il tempo per rivedere la manovra ed in particolare per la Tari non si potrebbe intervenire perchè il servizio deve essere coperto completamente dall’aliquota».
La questione con un voto compatto della maggioranza è sembrata di fatto superata ma dopo la discussione sui primi punti al numero tre ci si è nuovamente imbattuti sul caso della Tasi e l’aliquota da vota. Il consigliere comunale Augusto Toto ha presentato l’emendamento annunciato che riduce dallo 0,8 allo 0,6 l’aumento previsto dalla giunta per l’anno 2015 ed elimina altri interventi come per esempio quello riguardante le rette degli asili nido anche perchè il recupero economico per le fasce più alte era alquanto ridotto per l’amministrazione comunale.
A questo punto però è arrivata, quasi inattesa una sospensione di 5 minuti chiesta dal consigliere Bianco di Matera si Muove, i 5 minuti sono diventati a quel punto 45 molto velocemente prima che i consiglieri di maggioranza potessero essere convinti dell’opportunità di votare il provvedimento che comunque richiedeva un impegno gravoso e dunque la necessità di accertarsi del provvedimento in questione.

Adduce nel frattempo ribadiva: «qui è tutto da rifare e non mi fermerò, continuerò a segnalarlo. Nell’interesse dell’Amministrazione che può trovarsi in una situazione ancora più grave di quella già esistente».
Al ritorno in Consiglio però le voci dai banchi della maggioranza erano molto chiare: «si va avanti, fino in fondo e si vota il bilancio». Su richiesta dei consiglieri di opposizione arrivava anche il chiarimento tecnico del segretario generale del Comune: «in caso ci dovessero essere opposizioni al provvedimento a novembre in assestamento si potrà procedere trovando altri fondi di spesa al riequilibrio di bilancio».
La questione successiva, forse la più pesante è quelal che riguarda la Tari, cioè i rifiuti. La maggioranza conferma la propria volontà di concentrare gli interventi sul voto decisivo per il bilancio mentre le opposizioni continuano a segnalare le difficoltà già esposte nei giorni passati e confermano anche la presentazione di un emendamento che non sembra però incontrare affatto i favori della maggioranza.
Il dibattito continua ben oltre le 22,30 in cui stiamo andando in stampa. L’intenzione è quella di arrivare al voto decisivo e di portare a casa il bilancio 2015.
La maggioranza sembra avere decisamente i numeri anche se il pomeriggio non è stato così tranquillo come poteva sembrare. Qualche chiarimento e qualche intervento è stato necessario per risolvere definitivamente la situazione.

p.quarto@luedi.it

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?