Salta al contenuto principale

La sfida a Renzi “patto per il 2019”
«Matera capitale del turismo, investiamo nella sanità»

Basilicata

Tempo di lettura: 
3 minuti 33 secondi

MATERA - “Un patto per Matera 2019 all’interno della Finanziaria 2015 da far sottoscrivere dal presidente Renzi direttamente a Matera”.

E’ questo l’obiettivo ambizioso su cui lavorerà nel corso delle prossime settimane il presidente della Regione Marcello Pittella che ieri mattina presso l’Auditorium del Madonna delle Grazie nel corso di un momento di approvazione di un piano di investimenti da 5 milioni di euro verso Matera 2019 con altri 4 destinati a portare avanti il progetto della radioterapia al Madonna delle Grazie ha confermato di come “anche la sanità costituisce uno degli esempi e della volontà di rappresentare la crescita che Matera e con lei l’intera Basilicata vuole fare nei prossimi anni.

E’ proprio in questa ottica che rispetto alla necessità di ridurre i posti letto destinati alla regione ho chiesto un sacrificio al San Carlo e di lasciare immutato il numero di Matera perché in priospettiva è qui che si svolgerà il nostro impegno di crescita che non può trascurare alcun settore.

In questo senso aspettiamo alla fine dell’anno i risultati che arriveranno sul fronte turistico ma sono convinto avremo la conferma indubitabile che Matera è stata la capitale del turismo nel 2015. Per noi questo è indubbiamente un punto di partenza per andare avanti e diffondere un sistema che faccia turismo partendo da Matera per coinvolgere su più aspetti tutta quanta la Basilicata.
Io sono convinto”, ha aggiunto ancora il presidente della Regione Basilicata, “che siamo sulla strada giusta ma sono anche consapevole che molto ancora è il percorso da dover completare.

Certo riuscire a guardare avanti in così poco tempo approvando in un momento di scarse risorse e difficoltà generali a livello nazionale un investimento di spesa per Matera è un importante punto di partenza”. A confermare con orgoglio la bontà della scelta effettuata è stato il direttore generale dell’Asm Piero Quinto che ha spiegato come “ci sia un investimento da 5 milioni di euro per Matera che è destinato ad implementare e migliorare il parco tecnologico, un rinnovo che si concretizza in potenziamento delle tecnologie biomediche per oltre 4 milioni e in lavori di adeguamento in alcuni settori fondamentali dell’Ospedale di Policoro per poco meno di 900.000 euro.

Ma in più è stato possibile prevedere un finanziamento da 3 milioni di euro con il quale si avvia il percorso per il bunker e l’acceleratore lineare della radioterapia a Matera nell’ambito di un hub unico che vede il nostro percorso legato a quello già avviato dal San Carlo che andrà a fare dunque un’integrazione al proprio progetto. In quest’ottica si conferma il percorso di sistema ed in rete che le aziende sanitarie lucane continuano a portare avanti e che permetterà tra l’altro un risparmio notevole dei tempi per la definizione della radioterapia a Matera”.

Il collegio di direzione della Asm ha approvato dunque il piano degli investimenti per Matera 2019 con un potenziamento complessivo dell’offerta ma anche con un intervento che riguarda le assunzione e che nel 2015 prevede un innesto di altre 12 unità prevalentemente mediche. “Potremo così rispondere alla sfida di Matera 2019” ha concluso Quinto.
Fra le misure adottate, figurano, per Policoro ci sono i lavori di allargamento del reparto di rianimazione, spostamento dell'Utic nel reparto frontistante la U.O. Medicina, sistemazione più funzionale dell'obitorio, acquisto di apparecchiature per il monitoraggio, tra cui l'ecotomografo.

Il Piano prevede, tra l'altro e sempre per Policoro, il completamento dei lavori (circa 1 milione di euro) per la messa in sicurezza del percorso nascita e di sopraelevazione del plesso dove saranno sistemati gli uffici amministrativi e le struturte del distretto (lavori finanziati dalla Regione Basilicata per circa 1,3 milioni di euro). Il completamento consentirà peraltro all'Azienda di risparmiare 300 mila euro all'anno per i fitti.

Al termine dell’approvazione del piano si è svolta la cerimonia di intitolazione del blocco operatorio del presidio ospedaliero di Matera a Iolanda Andrisani. A seguire poi è stato messo in funzione lo strumento di ultima generazione donato all’azienda dall’imprenditore Zaccagnino che consente biopsie ed interventi mini invasivi ad altissima precisione.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?