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Centrodestra, prove di unione
e appello a De Luca sulla Giunta

Basilicata

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ORA che il Pd ha rinviato l’assemblea regionale, prima che si inizi materialmente a discutere di assetti della nuova Giunta comunale di Potenza, passerà ancora del tempo.

Ma, intanto, il centrodestra potentino si è dato appuntamento, ieri sera, per cercare di rinsaldare le fila, ridare forza alla coalizione che ha sostenuto il sindaco e lanciare l’ultimo appello a De Luca: evitare che il nuovo Esecutivo rappresenti un progetto di assoluta discontinuità rispetto a questo primo anno di amministrazione. Insomma, la Giunta e soprattutto gli attuali equilibri (se tali si possono chiamare) non vanno stravolti. Cosa questo materialmente significhi, dipende dalla lettura che ne danno le varie forze che ieri si sono ritrovate nella sala dei gruppi consiliari della Regione - Fratelli d’Italia, Udc, Popolari, Noi con salvini, Rivolta l’Italia e la civica che fa riferimento Vincenzo Belmonte. Insomma, le differenze restano. Per i Popolari di Aurelio Pace, se proprio l’accordo con il centrosinistra dovrà esserci, il primo cittadino dovrà almeno garantire che la maggioranza degli assessori sia di centrodestra.

Per Fratelli d’Italia, invece, almeno per ora rimane in piedi l’aut aut: mai accordi con il pd affini. Anche se, il partito rimane in attesa della proposta che il sindaco dovrà presentare. «Nel più breve tempo possibile», hanno rimarcato tutti i partecipanti alla riunione. «Non si può rimanere in balia delle varie correnti interne al partito democratico che cercano di tirare De Luca per la giacchetta».

Non ha partecipato all’incontro e non senza polemiche, Forza Italia, come pure il consigliere di “ Liberiamo la città”, Michele Cannizzaro.

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