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Il patto di stabilità mette a rischio i fornitori
Il Comune affronta l’emergenza pagamenti

Basilicata

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MATERA - «Un problema legato al pagamento dei fornitori del Comune di Matera c’è ma non dipende da un problema di cassa ma semplicemente dagli obblighi del patto di stabilità che vanno comunque decisamente rispettati».
La notizia che circolava informalmente da alcuni giorni trova conferma nelle parole dell’assessore comunale Eustachio Quintano che spiega nel dettaglio la situazione e gli interventi in atto: «Al momento non è possibile determinare l’entità del problema perché sono in corso dei monitoraggi capillari che nel giro di alcuni giorni dovrebbero permetterci di avere idee e cifre più chiare.
Di sicuro posso dire che al momento in cui siamo arrivati a luglio la situazione era stata verificata fino al 30 giugno e non presentava particolari problematiche, qualcosa c’era ma non abbiamo avuto modo di definirne l’entità ad oggi per cui non posso aggiungere altro. Posso dire che mi rendo conto del problema perché lavorando con le aziende capisco l’importanza che può avere il pagamento in tempi rapidi delle prestazioni fornite e di come non sia pensabile rinviare di alcuni mesi i pagamenti stessi. Ma questo succede, lo ripeto, non perché il Comune di Matera non abbia le risorse per pagare ma perché i vincoli del patto di stabilità non ce lo consentono. Stiamo comunque nel frattempo intervenendo con le banche, nei prossimi giorni incontrerò la Bper e il direttore d’area del Banco di Napoli per cercare di mettere a punto» sottolinea ancora Quintano, «un meccanismo di anticipazione che consenta ai fornitori di avere le risorse necessarie in tempo reale con l’Amministrazione che provvederà poi successivamente a rivolgersi direttamente alle banche per il pagamento delle relative spettanze senza violare in alcun modo il patto di stabilità».
La questione è una situazione che di fatto non riguarda solo il Comune di Matera ma molte amministrazioni pubbliche, anzi nel recente passato l’Amministrazione comunale non aveva avuto direttamente problemi così pressanti come invece era successo a Provincia o Regione Basilicata che si trovano in situazioni molto più complesse: «di fatto purtroppo la situazione richiederà una serie di interventi nei prossimi mesi sperando di riuscire a ridurre l’incidenza di queste situazioni e confidando sulla possibilità su cui decisamente batteremo nei prossimi mesi di ottenere una deroga al patto di stabilità da parte del Governo nazionale.
Nel frattempo però posso anche aggiungere che il numero risicato dei dirigenti non ha aiutato ad affrontare queste situazioni».
Una sorta di concausa che complica di fatto le procedure dell’Amministrazione che non riesce a coniugare l’ordinario e lo straordinario in questo particolare momento ed anche per questo «è stato necessario mettere mano ad una serie di scelte che verranno completate entro la fine dell’anno con le procedure per l’avviso di un nuovo dirigente all’igiene e manutenzione urbana e per il completamento della procedura di mobilità per un nuovo dirigente di ragioneria. Intanto» prosegue ancora Quintano, «nei prossimi giorni, già lunedì il segretario generale provvederà a completare con un colloquio alle sette-otto persone prescelte, la scelta del dirigente ai lavori pubblici per cui era stato avviato un avviso nei giorni passati. Sperando così di completare la macchina, un processo che ha oggettivamente richiesto più tempo del previsto».
A confermare, dal canto suo, le problematiche esistenti per quanto riguarda il pagamento dei fornitori del Comune è il presidente di Confapi Matera, Enzo Acito: «posso confermare che finora con il Comune non avevamo avuto le difficoltà storiche incontrate con altri enti come la Provincia ad esempio, sembra però che una difficoltà ci sia e mi auguro che al più presto e prima che, eventualmente, il problema peggiori si ponga rimedio con un intervento di anticipazione, previo accordo, con le banche che dia l’ossigeno necessario alle imprese che già hanno notevoli ed evidenti difficoltà in questo particolare momento».

p.quarto@luedi.it

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