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A Matera il Pd torna a riunirsi
Muscaridola segretario

Basilicata

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MATERA - Si riparte questo pomeriggio ore 18,30 con la convocazione della direzione di Matera del Partito Democratico.
La ripresa dell’attività politica, le adesioni al tesseramento 2015 e le questioni relative all’andamento del Comune rappresentato dal capogruppo Salvatore Adduce e dal presidente della commissione bilancio Angelo Montemurro sono gli argomenti all’ordine del giorno.

Il Pd di Matera riprende il proprio cammino e lo fa da dove si era interrotto. Nessun accenno nell’atto di convocazione alle dimissioni del segretario cittadino Cosimo Muscaridola che aveva lasciato l’incarico nelle mani del segretario regionale Antonio Luongo per permettere quel cammino condiviso verso l’appuntamento elettorale con le Comunali e per una gestione unitaria del partito.

Un percorso che però non avrebbe avuto seguito e che non ha trovato nemmeno il conforto del risultato elettorale. “Facendo venir meno di fatto lo scopo e la disponibilità per la quale il mandato era stato rimesso nelle mani del segretario regionale”.
Da oggi la direzione cittadina riprende il proprio cammino dal punto in cui si era interrotto, magari con una geografia politica diversa e modificata ma senza reali cambiamenti nelle appartenenza.

Anzi proprio dallo stesso punto di prima tanto che si annuncia l’assenza, probabile e per certi versi scontata dell’area antezziana che alla luce della presa d’atto delle dimissioni di Muscaridola rimesse al segretario regionale Luongo attenderà, probabilmente, da quest’ultimo chiarimento sullo svilupparsi della situazione.

Una direzione particolarmente ingarbugliata che finirà, più o meno direttamente, per affrontare la questione Muscaridola e per ritrovare alla guida il segretario cittadino visto l’andamento delle situazioni politiche degli ultimi mesi.

Ciò che è certo però è anche il fatto che queste situazioni non contribuiranno a definire un clima di maggiore serenità all’interno del Pd anzi manterranno aperte quelle lotte intestine che sono state in qualche modo all’origine dell’ultimo risultato elettorale alle Comunali.

Il rimpallo di responsabilità sulla questione sarà praticamente inevitabile, così come appare praticamente scontata la ripresa dell’attività da parte dello stesso Muscaridola.

Su questo, se ci dovessero essere delle proposte formali, si pronuncerà direttamente la direzione, altrimenti si procederà con l’ordine del giorno e con la nomina dell’ufficio adesioni per il tesseramento, la rappresentatività politica dell’ente darà probabilmente anche un’immagine di quella che sarà la partecipazione alla direzione cittadina.

L’altra questione che verrà affrontata all’interno della direzione con gli interventi di Adduce e di Montemurro sarà quella riguardante l’andamento del Comune di Matera e la votazione del bilancio preventivo avvenuta alla fine del mese di agosto scorso.
In questo particolare contesto sia Salvatore Adduce sia Angelo Montemurro avranno modo di ripresentare le obiezioni già avanzate nel corso dell’assemblea non solo sulla sostanza che ha portato all’aumento di Tari e Tasi da parte dell’Amministrazione in carica.
Ma anche sulle tempistiche che hanno portato a questi aumenti e sulle relative eccezioni che erano state avanzate proprio da Adduce nel corso del Consiglio quando ha ricordato che l’adeguamento delle tariffe non può avvenire quando sono già stati superati i termini previsti dal Governo per l’approvazione ultima del bilancio preventivo.

Fuori termine si può approvare il bilancio «per tenere in piedi il Consiglio comunale ed evitarne lo scioglimento ma non si possono aumentare le aliquote Tasi e Tari».

Una questione che era stata oggetto di approfondimento nel corso dello stesso Consiglio comunale che aveva visto anche bocciare l’emendamento che era stato presentato dalla minoranza in particolare per l’adeguamento della Tari.

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