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In 4 per la poltrona di Adduce
I sindaci in lizza per la presidenza Anci

Basilicata

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POTENZA - Basta che Adduce alzi la voce e polemizzi con Pittella che subito si parla di un suo avvicendamento alla presidenza dell’Anci? No.
Le parole dell’ex sindaco di Matera nei confronti del governatore (pubblicate ieri sul nostro giornale) non hanno nessun legame con indiscrezioni e voci che si susseguono già da giorni.
La verità è che su una ipotesi di sostituzione alla presidenza dell’Anci si starebbe lavorando già da tempo. Ed emergono quattro nomi su tutti nella corsa alla guida dell’associazione dei comuni lucani. Quattro “favoriti” ognuno frutto di dinamiche diverse.
Quelli che al momento sembrerebbero in pole sono il sindaco di Latronico, Fausto De Maria e quello di Lavello, Sabino Altobello. Ma sullo sfondo ci sarebbe anche un altra coppia di candidati. E sarebbero il sindaco di Avigliano Vito Summa e quello di Pignola Gerardo Ferretti.
Quattro sindaci diversi tra loro per carattere, vicinanza politica e storia. Ma tutti in grado di sedere sulla poltrona di presidente dell’Anci di Basilicata.
La questione però è complessa. Adduce, nonostante non sia più sindaco, ha avuto la fiducia del direttivo dei sindaci lucani a proseguire. Anche perchè i due sindaci dei capoluoghi (De Luca a Potenza e De Ruggieri a Matera) non sono di centrosinistra mentre la maggioranza dei primi cittadini lucani lo è.
Ovviamente le cose sono cambiare in fretta. Ad agosto si è scatenata la polemica quando da presidente dell’associazione dei comuni lucani, Adduce, ha lanciato bordate all’assestamento di bilancio approvato dalla Regione e poi allo stesso presidente della giunta, Marcello Pittella.
In quei giorni l’aria era tessissima. Anche sulla stessa Anci. Poi la tensione è un pò scemata.
Fino a qualche giorno fa almeno, quando hanno ricominciato ad arrivare notizie su un’avvicendamento possibile.
Fatte le numerose verifiche di rito si è appreso che per Adduce sarebbe solo una questione di tempo. In pratica la “politica” comprende bene che un defenestramento di Adduce per motivi interni al pd potrebbe creare effetti a catena. Tra cui quelli di innescare altre polemiche da parte dello stesso Adduce.
Ma intanto è palbabile una sorta di “sfiducia” nei confronti di Adduce da parte anche dei sindaci (almeno una parte di loro) che compongono l’Anci. C’è chi a microfono spento parla di un’Anzi bloccata e della necessità di rila nciarne l’azione.
Insomma quale che siano le motivazioni il ragionamento è più che lanciato. In ogni caso la staffetta alla guida dell’Anci di Basilicata non dovrebbe avvenire a stretto giro.
E’ probabile che prima si chiuda la vicenda potentina e si chiudano i ragionamenti regionali nel Pd e poi si operi la sostituzione.
Intanto però, nel giro di verifica delle notizie è emersa anche una “chicca”. Secondo le fonti a Ferrandina si inizia a parlare anche della candidatura a sindaco (si vota nella prossima primavera) dello stesso Salvatore Adduce. In particolare nel centro del Materano le voci di una sua possibile sfida nel Pd e nel centrosinistra per la poltrona di sindaco sono numerose. Andrebbe a sfidare magari alle primarie il sindaco uscente Saverio D’Amelio. Ovviamente siamo a livello di suggestioni.
Troppo presto in ogni caso. Ma se ne parla. Voci che sono arrivate anche allo stesso Adduce che però contattato al telefono ha smorzato gli eventuali entusiasmi con una sonora risata.

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