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IL COMMENTO
Oddio, il complotto

Basilicata

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Dunque dovrebbe essere stato Salvatore Adduce a ordire il complotto.

L'ex primo cittadino, roso dalla gelosia per l'esproprio sindacale, avrebbe fatto pressione presso il ministero affinchè stoppassero il bilancio di Matera. De Ruggieri non trova di meglio che rovistare nei cassetti classici della politica del complotto per giustificare la svista tecnica sulla tardività dell'aumento delle tasse dovuta, per sua stessa ammissione, a inesperienza.

E Adduce avrebbe trovato udienza presso qualche funzionario di second'ordine perchè imprecisi e giuridicamente contestabili sono ritenuti i contenuti della missiva. Ma non tanto di second'ordine visto che i due, il manovratore e il manovrato, avrebbe avuto comunque il potere di spedire al municipio di Matera la lettera di censura in nome e per conto del ministero. Siamo messi davvero male in Italia.

Tra poco sarà il 17 ottobre. Cerchiamo di onorare la memoria di quella gioia immensa con decoro adeguato. La piazza non sarà più proponibile perchè quell'emozione rimarrà, irripetibile, nella memoria e nel cuore di chi ci ha creduto. E' nostro dovere – ed è già tardi – lasciarsi andare al flusso positivo di ciò che di bello è accaduto. Il processo è inarrestabile, nonostante noi. E chi ha carica positiva dovrà neutralizzare le resistenze che sono anche questi noir da bancarella. Sarebbe più onesto dire, come si richiede a noi giornalisti, “abbiamo sbagliato”.

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