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E Luongo la butta in “ammuina”
Confronto con i dirigenti locali

Basilicata

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POTENZA - uno slancio improvviso di umorismo? Un modo per stemperare un momento in cui non ne va più bene una? Un tentativo un pò farsesco per dire ai segretari di circolo “fate un pò come volete tanto alla fine decido io”? Lo si capirà con il tempo. Resta che Luongo dopo 14 mesi dal congresso regionale e dopo 14 mesi che al Pd regionale mancano tutti gli organismi statutari convoca i segretari comunali - che nei giorni scorsi avevano minacciato di autoconvocarsi per protesta contro la conduzione e la mancanza di momenti di confronto - e chiude la riunione regalando a tutti una pergamena (la si trova nei mercatini napoletani) dell’articolo 27 “Facite ammunina” del “Regolamento della Real marina del Regno delle due Sicilie del 1841”. Non bastasse Luongo ha subito fatto preparare un comunicato in cui ha anche allegato la foto della pergamena. Insomma un “atto” ragionato. Magari una provocazione. O magari un gesto simbolico di forza e determinazione lanciato all’esterno. La sensazione è che la cosa, al netto dell’incontro e di quanto deciso insieme alla delegazione dei segretari cittadini del Pd, farà discutere molto. Di certo la vicenda della pergamena non è piaciuta al presidente del Consiglio regionale, Piero Lacorazza che su Twitter ha commentato: «Non c'è bisogno di fare ammuina perché la nave balla da sola quando la rotta è incerta e la Potenza non sta nelle braccia». Doppio riferimento di Lacorazza: a Luongo e a Marcello Pittella che sabato aveva pubblicato un twitter in cui parlava “di poca potenza nella gambe”.
Per la cronaca la riunione si è svolta ieri mattina nella sede regionale del Pd. Oltre al segretario regionale Antonio Luongo e ai suoi fidati collaboratori (Sonnessa e Petruzzi) hanno varcato la soglia del partito solo una delegazione dei segretari di circolo. Chi c’è stato racconta di un confronto a tratti anche serrato. I segretari di circolo presenti, dieci, erano tutti del Potentino: Baragiano, Pomarico, Acerenza, Genzano, Muro Lucano, Albano, Rapolla, Moliterno, Marsico Nuovo e Sant’Angelo Le fratte.
Nel comunicato della segreteria regionale si legge: «(...) sviluppata una proficua e costruttiva discussione sullo stato del partito, nella consapevolezza delle difficoltà esistenti sia a livello centrale che periferico. La delicata fase politica che stiamo attraversando richiede un rinnovato protagonismo del Pd, che continua a rappresentare la più grande comunità politica capillarmente diffusa e radicata sul territorio lucano. Il comune intento è quello di rivitalizzare l’azione dei singoli circoli comunali e di definire un modello di partito arcipelago, che restituisca sovranità- con poteri, diritti e doveri ben definiti- ai due soggetti protagonisti del nostro territorio, i circoli e le amministrazioni locali».
E ancora si legge nella nota che nelle prossime settimane verranno convocati degli incontri zonali suddivisi per Aree Programma.

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