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«In 4 mesi non hanno fatto nulla»
L'attacco del segretario cittadino del Pd all'amministrazione De Ruggieri

Basilicata

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MATERA - Muscaridola reagisce all’intervista di Cotugno. Il giorno dopo le parole del consigliere comunale di maggioranza, Angelo Cotugno, il segretario comunale del Pd, Cosimo Muscaridola passa all’attacco.
Ha letto l’intervista ad Angelo Cotugno e cosa ne pensa?
«Secondo me sarebbe opportuno che davvero tutti evitassero le polemiche. E che tutti smettessero di scaricare le responsabilità sugli altri assumendosi le proprie. Perchè sono d’accordo su questo con Angelo Cotugno: la campagna elettorale è finita e dobbiamo solo pensare agli interessi di Matera e dei cittadini lasciando da parte tutti gli egoismi che ci sono stati finora».
Ma?
«Questa amministrazione, se dobbiamo dire la verità, nei primi quattro mesi e quindi nei “famosi” primi cento giorni la reso esterrefatti gli stessi cittadini. Lo dico perchè sono di Matera e incontro gli abitanti».
Quale il primo nodo non sciolto secondo lei?
«Tanti. Ma per quanto riguarda la Fondazione Matera 2019 ancora non si sa chi sarà il direttore e chi ci sta ancora è in pieno stato di precarietà. E quando sento che il presidente del Consiglio comunale dice “Verri a nome di chi parla?” mi chiedo se Verri è ancora il direttore della Fondazione oppure no. Serve chiarezza. E sono d’accordo con Salvatore Adduce quando dice: “Non siamo appassionati a Verri”. Io dico che riconosciamo che ha fatto un buon lavoro insieme al suo team ma la vittoria a capitale europea della cultura 2019 non è solo merito suo ma di tutta la struttura, di tutte le forze politiche e soprattutto della bellezza della città. In tutto questo però disconoscere il merito di Verri significa non capire che ha vinto un progetto. Ed è giusto dire che il progetto qualcuno lo ha pure ideato».
In tutto questo come se ne esce?
«Serve chiarezza e serve fare subito. Se il sindaco De Ruggieri e la maggioranza che governa questa citta ha altri progetti sulla Fondazione lo dicesse. Bisogna uscire dal guado. Dicesse chi deve essere il direttore della Fondazione e andasse avanti. Dopodiché Verri farà qualche altra cosa. Ma basta con gli annunci e con le perdite di tempo. Perchè al netto di sentirgli dire “faremo questo e faremo quello” io non vedo ancora nulla se non qualche nuovo divieto di sosta».
Intanto le polemiche più accese sono sulla questione del bilancio comunale...
«Mi dispiace per Cotugno che ancora si ritiene il “salvatore della patria”. Ma lui deve ricordarsi che gli elettori lo hanno bocciato, è entrato in Consiglio comunale dalla finestra. Quindi evitasse di fare il professore».
Ma al netto dei giudizi lei cosa pensa?
«Io dico che non si può scarirare la colpa sull’amministrazione uscente. Bisogna essere onesti intellettualmente. Si è votato a fine maggio in piena campagna elettorale. E con le turbolenze che c’erano nella maggioranza e nel centrosinistra - con pezzi della stessa maggioranza che si erano trasferiti con De Ruggieri - voglio capire come faceva l’allora sindaco a fare un bilancio in quelle condizioni. Perchè quando i socialisti e quando quelli dell’Idv si sono schierati apertamente con De Ruggieri la maggioranza è venuta a mancare. Era diventato impossibile. E questo Cotugno lo sa bene».
Siamo a ottobre e non nella primavera scorsa. Ora che accade?
«Ora hanno sbagliato. Dovrebbero solo mettere da parte l’arroganza e la presunzione di poter governare da soli. Io dico che in questo momento, proprio perchè la campagna elettorale è finita da un pezzo, bisogna utilizzare tutte le risorse della città, politiche e non, per arrivare al 2019 e fare una gran bella figura. Non solo per il bene di Matera, ma dell’intera Basilicata e del Mezzogiorno. Perciò quando il nostro capogruppo, Adduce in Consiglio comunale, dopo aver studiato le leggi, gli ha detto che stavano sbagliando su quel bilancio dovevano forse avere l’umiltà di ascoltarlo».
Non le sembra di chiedere troppo a una nuova amministrazione di diverso colore politico?
«Il punto è che quella stessa proposta oggi è stata accolta. Si sarebbe evitato il no del Mef. E in ogni caso è assurdo che oggi gridino al complotto come se Adduce avesse gli amici al Ministero dell’Economia e Finanza per ordire una regia contro l’amministrazione comunale. La verità è che loro hanno perso 4 mesi di tempo a discutere solo di organigrammi. Senza parlare di quanto hanno fatto lievitare le spese».
Cioè?
«Spenderanno in un anno quanto l’amministrazione Adduce ha speso in 5 anni. Se mettiamo il Capo di Gabinetto, l’assistente del sindaco, il dirigente che hanno preso adesso e il fatto che hanno nominato un assessore in più ci rendiamo conto di quanto saliranno le spese».
Al netto delle critiche, non crede che sia necessario trovare una tregua?
«Io invito tutti, a nome del Pd a mettere da parte le polemiche, a guardare solo gli interessi della città e sederci intorno a un tavolo per trovare soluzioni. Siamo disponibili a qualsiasi confronto perchè non si può continuare ad assistere a quello che sta avvenendo. Non vogliamo di certo creare problemi ma solo creare le condizioni per vincere la sfida di Matera 2019».

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