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La Direzione Anci sta con Adduce
L'assemblea conferma la fiducia all’ex sindaco

Basilicata

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POTENZA - Ha preso la parola per primo il sindaco di Lavello, Sabino Altobello che ha rinnovato piena fiducia in Salvatore Adduce. In questo clima si è svolta ieri la Direzione dell’Anci di Basilicata. Piena fiducia in Adduce per fargli proseguire “senza se e senza ma” il mandato di presidente regionale dell’Associazione nazionale dei Comuni. Non c’è stato una vera e propria richiesta di “fiducia” ma le fonti interpellate alla fine della riunione hanno confermato l’unità di intenti a far andare avanti l’ex sindaco di Matera nel ruolo di presidente.
La Direzione di ieri comunque non si è riunita per esprimere un sì o un no su Adduce. La riunione da quanto emerso è stata convocata per decidere sulla presenza lucana alla prossima Assemblea nazionale dell’Anci che sui svolgerà a fine ottobre.
Si è discusso quindi anche di altre questioni. In particolare sulla eventuale soppressione della Corte di Appello di Potenza. Su questo il presidente Adduce ha comunicato la volontà di interessare della vicenda tutta l’associazione nazionale dei Comuni a favore del capoluogo lucano.
Poi a seguire si è discusso della programmazione regionale dei fondi europei 2014 - 2020. In tale contesto è entrata nei ragionamenti anche la vicenda degli aiuti ai comuni in difficoltà economiche. In pratica da quanto è emerso l’Anci chiederà alla Regione una maggiore condivisione e partecipazione nelle scelte future. Il precedente è quello dell’Assestamento di bilancio regionale dell’estate scorsa in cui la Regione decise a corredo del “Salva Potenza” una serie di interventi per le amministrazioni locali.
Si ricorda a tal proposito che proprio su quel provvedimento ci furono i distingui del presidente dell’Anci che scatenarono una polemica con il presidente della Regione, Marcello Pittella.
Insomma per restare alla riunione del Direttivo di ieri, Salvatore Adduce va avanti nel suo ruolo di presidente dell’Anci lucana. Ovviamente proseguono in altri contesti le discussioni su una staffetta (sempre possibile) tra Adduce e altri sindaci lucani.
E c’è anche una curiosità rispetto al bilancio non approvato dal Comune di Matera che fece gridare al complotto la maggioranza guidata da De Ruggieri (secondo alcuni Adduce avrebbe sollecitato amici al ministero dell’economia e finanza per far bocciare l’atto). Ieri lo stesso è accaduto per il Comune di Tricarico con le stesse motivazioni del Mef. Da ambienti vicini ad Adduce è stato chiesto se anche in questo caso fosse un complotto ardito dall’ex sindaco di Matera. 

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