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Bradascio conferma le dimissioni dalla commissione
Azione anti-trivelle anche di Leggieri (M5S)

Basilicata

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Come anticipato, il consigliere regionale Luigi Bradascio (Pittella presidente) ha rassegnato le dimissioni dal ruolo di presidente della quarta commissione permanente dell’assemblea.

Le dimissioni sono legate alle decisioni del governo sulla ricerca e sulle estrazioni petrolifere, in particolare ai permessi di perforare in mare concessi dal Governo.

Il gesto di Bradascio non è rimasto isolato. Il consigliere regionale Gianni Leggieri (M5s) ha formalizzato nel corso della riunione del consiglio regionale, le dimissioni da vicepresidente della Quarta commissione permanente.

Leggieri ha spiegato che «le dimissioni da vicepresidente hanno l’obiettivo di svegliare le coscienze dei lucani sul tema delle estrazioni petrolifere e sulle autorizzazioni concesse alla Shell dal Governo: a questa mia scelta seguiranno decisioni anche più drastiche se dovessero proseguire queste politiche neocolonialiste. Spero - ha concluso - che la mia decisione sia seguita da altri consiglieri».

Prima dell’intervento di Leggieri, il presidente della Regione, Marcello Pittella (Pd), aveva chiesto a Bradascio «di rivedere la sua decisione, perche il suo ruolo é un valore per questo Consiglio». Bradascio si è detto «grato per la solidarietà del presidente, anche perché il significato del mio gesto é stato compreso: non è diretto al governo regionale ma all’indirizzo politico nazionale.

È il messaggio di una regione che non si arrende e che non vuole essere umiliata. Devo però andare fino in fondo, per cui rimando a giovedì pomeriggio, quando è prevista una nuova riunione della commissione, la riflessione sul mio ruolo». 

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