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La Regione social ci costa 207.000 euro
Il vincitore dovrà aggiornare twitter e facebook per diciotto mesi

Basilicata

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POTENZA - Matteo Renzi insegna: i social network sono un canale privilegiato per far viaggiare il consenso politico e istituzionale. Una lezione che il lucano Marcello Pittella ha imparato subito e bene dal suo leader di riferimento. Prima da assessore, ancor di più da candidato. E anche ora che è presidente, alla Regione non si bada a spese pur di garantire una presenza massiccia sui principali social, come facebook e twitter. E se l’anno scorso avevano già fatto notizia gli 84.000 euro pagati per la gestione degli strumenti di comunicazione on line, questa volta la cifra aumenta e di molto: 207.400 euro (Iva inclusa) per 18 mesi. Vale tanto il servizio che viale Verrastro si appresta ad affidare all’esterno con procedura di cottimo fiduciario. Sei mesi in più rispetto all’affidamento precedente che però hanno fatto lievitare di molto la cifra, per un totale che fa impallidare molti professionisti di altri settori. E non solo. «La Regione Basilicata spende più della Camera dei deputati», tuona il consigliere Gianni Rosa che ha tirato fuori la determina dirigenziale della Presidenza della Giunta (la numero del 17 settembre scorso) che ha approvato la procedura.
Anche in questo caso c’entra la rivoluzione. Quella digitale, che - come si precisa nella premessa dell’atto ufficiale - “è diventato fattore culturale ed elemento strategico per i diritti di cittadinanza e di democrazia”.
Quella adottata è tra le procedure cosiddette semplificate, a cui le pubbliche amministrazioni possono far ricorso, evitando la gara pubblica, per l’acquisizione di servizi per un importo complessivo inferiore ai 211.000 euro, cioè poco più del prezzo stabilito dalla Regione. In questo caso è l’ente, cioè la Regione, a invitare le società che possono partecipare per poi scegliere sulla base dell’offerta economicamente più conveniente e della rispondenza ai requisiti indicati. A valutare le proposte, una commissione costituita ad hoc.
Cosa deve fare chi si aggiudica l’affidamento? Gestire i profili pubblici e le pagine istituzionali di presidente e Giunta in rete. In aggiunta alla corposa squadra di giornalisti già alle dipendenze della Regione. Secondo i calcoli che fa il consigliere Gianni Rosa - il primo a gridare allo scandalo - Montecitorio, che di parlamentari ne ha 630, spende 70.000 euro in meno. Diversi i requisiti che le aziende di comunicazione devono possedere per aggiudicarsi il servizio, oltre chiaramente, ad operare nel settore specifico. Tra questi, quello relativo alle professionalità di cui l’impresa candidata deve essere dotata: un giornalista professionista con esperienza di copywriting, un social media manager laureato in Scienze della Comunicazione o lauree equipollenti, con 5 dipendenti o collaboratori che operano nel settore.
A convincere meno, invece, è l’altro requisito: alla candidate è richiesto di aver svolto obbligatoriamente nel triennio 2012-2013-2014 attività di gestione e manutenzione di pagine di social network per l’importo complessivo non inferiore ai 60.000 euro. E poi dovranno dimostrare di aver avuto precedenti esperienze professionali con la Pubblica amministrazione. In generale, per Rosa si tratta dei «soliti requisiti restrittivi ad personam, costruiti su misura per l’amico di turno». L’anno scorso ad aggiudicarsi il servizio per un importo di molto inferiore (84.000 euro per un anno) era stato lo spin doctor del governatore in campagna elettorale, Michele Franzese.
Anche questo caso era finito in un’interrogazione del consigliere di FdI. Ma al di là di chi sia il fortunato social media manager che si aggiudicherà il servizio insieme alla sua squadra, non c’è dubbio che la cifra preventivata e spalmata su tre annualità (2015-2016-2017) sia a dir poco consistente. Per Rosa è evidente che si tratta delle «solite operazioni di Pittella che pur di alimentare la sua filiera clientelare, sperpera il denaro pubblico, superando persino la terza istituzione a livello nazionale, la Camera». E intanto promette di tenere alta l’attenzione sull’esito della gara.
m.labanca@luedi.it

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