Salta al contenuto principale

La Basilicata di domani in sedici punti irrinunciabili
L'elenco è quello del consigliere Luigi Bradascio

Basilicata

Tempo di lettura: 
2 minuti 6 secondi
  1. No tassativo, senza possibilità di mediazione e con durezza ostinata alla ricerca in mare di idrocarburi e ovviamente allo sfruttamento di eventuali giacimenti petroliferi. Lotta senza quartiere a questa insensatezza. Messa in atto di tutte le iniziative possibili di sostegno ai Comuni ed ai cittadini che vorranno battersi per il conseguimento di questo obiettivo.
  2. Sostegno serrato e convinto ai referendum
  3. Niente di più se non il rispetto degli accordi del 1998 e del 2006, neanche una goccia di petrolio in più.
  4. Mai il deposito unico delle scorie radioattive in terra lucana
  5. Potenziamento delle attività di prevenzione e studio, quindi forza all'Arpab e alla Fondazione biomedica, un Registro tumori credibile e naturalmente validato. Rilancio della prevenzione oncologica: dei tumori femminili, del colon e del polmone. Avvio di serie campagne di prevenzione dei fattori di rischio cardiologico, del diabete e dell' obesità infantile. Lotta senza quartiere all'alcool ed al fumo.
  6. Malattie rare: finalmente la rete entro la fine del 2016. Fascicolo sanitario elettronico pienamente funzionante entro il 2016.
  7. Dal primo gennaio 2016 nuovi contratti ai centri accreditati, ex art. 25, con le linee guida indicate dalla IV Ccp in occasione del parere sulla DGR ex art. 26
  8. Dal primo gennaio 2017 stessi criteri per la riabilitazione ex art. 26 e superamento di questa inutile e dannosa distinzione.
  9. Potenziamento dei reparti ospedalieri che fanno immigrazione sanitaria e deciso depotenziamento di quelli che non rispondono a requisiti di qualità e/o che sono in una situazione non soddisfacente nel rapporto emigrazione/immigrazione, fino alla loro chiusura.
  10. Incentivi agli ospedali ed ai Centri accreditati e convenzionati "di confine" con l'obiettivo di potenziare al massimo l'immigrazione sanitaria. Entro tre anni si deve colmare il deficit di quasi 35milioni per passare ad una condizione di positività.
  11. Avvio dell'attività della Fondazione Stella Maris di Chiaromonte e del Dipartimento di Neuropsichiatria infantile con potenziamento dell'attività su tutto il territorio regionale.
  12. Subito l'avvio di un Piano Marshall per la disabilità e la Psichiatria con l'obiettivo di arrivare in tre anni ad un Centro Diurno ogni 3/5mila abitanti. Quindi potenziamento delle cooperative di settore ed obbligo di regolarità nei pagamenti.
  13. Realizzazione della legge regionale, attualmente in discussione, sugli Immigrati entro la fine di quest'anno.
  14. Potenziamento reale delle politiche a favore delle famiglie, a sostegno della maternità e dell'infanzia
  15. Psicologia scolastica e lotta al bullismo ed alla violenza sulle donne e sui minori.
  16. Tasse di scopo perché è giusto che finalmente chi ha attraversato questa crisi con pochi affanni metta mano al portafogli a favore di chi se la passa male

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?