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Verso il congresso del Pd di Potenza
I lacorazziani ricandidano i nove punti

Basilicata

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POTENZA - E’ bastato che si incominciasse a parlare concretamente di congresso cittadino dem di Potenza che subito parte la ridda di nomi sui possibili candidati segretari. Tra ipotesi più o meno fondate e tra nomi più o meno plausibili. Ovvio che ogni corrente ha il proprio candidato pronto. E la rosa dei papabili comunque è abbastanza ristretta.
Di certo al momento c’è solo la candidatura di Carmine Croce per l’area politica che fa riferimento al consigliere regionale del Pd, Vito Santarsiero. L’altro dato che pure dovrebbe essere certo è la data del congresso: il prossimo 8 novembre. Latita invece la discussione sul merito. Ma questo nel Partito democratico di Potenza è ormai un dato assodato: prima i nomi e poi eventualmente (se capita) si parla delle questioni.
Il problema più grande rimane l’incertezza totale sul piano regionale. L’ultimatum lanciato dal governatore Marcello Pittella al segretario regionale del Pd, Antonio Luongo è entrato nella seconda metà dei 20 giorni: ne restano solo 9. In questa situazione tutto quello che accadrà a Potenza è inevitabilmente legato a dinamiche superiori. Anche l’accelerazione di Santarsiero è da leggersi in questa dinamica.
E in tutto questo anche l’area di Lacorazza non manca di ricordare che serve prima una discussione delle e questioni e poi dei nomi. Purtusiello in particolare ricorda sul web il manifesto dei 9 punti programmatici lanciato per il congresso cittadino e spiega: «Solo così il congressoPd di Potenza sarà davvero utile alla città».

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