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Tramonta l’ipotesi delle primarie
Navazio sarà sostenuto da diverse civiche

Basilicata

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MELFI - Continuano gli incontri di partiti, movimenti ed esponenti di liste civiche che si preparano ad affrontare la campagna elettorale per il rinnovo del consiglio comunale di Melfi. Se da una parte sembra definitivamente profilarsi la candidatura del sindaco uscente Livio Valvano, che con ogni probabilità guiderà lo schieramento di centro sinistra rappresentato dal Psi, Pd e ciò che rimane dopo il commissariamento del Partito Popolare, altrettanto scontata dovrebbe delinearsi la leadership di Ernesto Navazio come suo principale oppositore. Chi segue da vicino la nuova corsa alla poltrona di primo cittadino del già consigliere regionale, conferma che la candidatura di Ernesto Navazio è oramai ben più che una semplice ipotesi politica. Ancora una volta colui che già per due mandati consecutivi ha guidato la città non si legherà a nessuno dei partiti tradizionali. La storia politica di Ernesto Navazio si è caratterizzata per un ricorso continuo alle liste civiche sempre separate dai partiti. Non un caso se l’ingegnere con la passione per la politica ha sempre rinunciato alla tessera di qualsivoglia partito e con la sua Melfi 2001 prima e Io amo Melfi poi si è aggiudicato per ben due elezioni consecutive la carica di sindaco. Tutto lascia presagire che anche in vista delle comunali 2016 Navazio non si legherà a nessun partito e dal suo staff trapela che chiunque vorrà scendere in politica al fianco del candidato sindaco lo farà rimanendo fuori da tutti gli schieramenti tradizionali. L’anno prossimo, addirittura, pare che le liste civiche di appoggio al progetto che si contrapporrà a Livio Valvano possano aumentare sensibilmente. Navazio infatti chiederà ad ogni persona, che vorrà cercare di mandare a casa la coalizione di centro sinistra, di scendere in campo mettendoci “la faccia.” Senza tentennamenti e senza ipotesi di diversa natura Navazio starebbe accettando di guidare una coalizione salvo comporre tante liste civiche per quanti vogliano realmente cimentarsi in questa nuova avventura politica. In questo modo anche per Nicola Pagliuca e Forza Italia sarà possibile far parte del progetto così come lo stesso Antonio Corbo figliol prodigo a destra e definitivamente fuori dal centro sinistra che lo aveva visto assessore nel primo biennio della giunta Valvano. Sembra infine definitivamente tramontare l’ipotesi delle primarie a destra. Se tutti dovessero appoggiare Ernesto. Navazio sarà interessante verificare quale delle liste otterrà il consenso maggiore. Solo dopo lo spoglio delle schede elettorali 2016 si capirà quanto realmente la città voglia ancora affidarsi alla guida di Ernesto Navazio e delle sue liste civiche oppure preferire la guida di un centro sinistra omogeneamente legato ai partiti tradizionali. Sarà altrettanto interessante verificare il risultato del Movimento cinque stelle, variabile incontrollabile ed imprevedibile in vista della prossima tornata amministrativa della primavera 2015.

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