Salta al contenuto principale

La Basilicata impugna i permessi di ricerca
Ricorso al Tar contro le autorizzazioni ministeriali

Basilicata

Tempo di lettura: 
2 minuti 18 secondi

MONTESCAGLIOSO – Poco più di centocinquanta persone, hanno partecipato alla manifestazione regionale “No alle trivelle, sì alla terra”, organizzata per ieri Montescaglioso e organizzata da “Cittadini per i Cittadini”. Il coordinamento, costituito da comitati, associazioni e movimenti ha manifestato e soprattutto cercato di sensibilizzare i cittadini sul tema del petrolio fornendo informazioni circa i sei quesiti referendari che potrebbero modificare l’articolo 38 dello “Sblocca Italia” e il 35 del decreto Sviluppo, se il referendum dovesse essere accolto da Corte di Cassazione e Corte Costituzionale .

La scelta di organizzare la manifestazione a Montescaglioso, è stata fortemente voluta dal Comitato Monte No Triv, anche perchè il territorio comunale, è direttamente interessato da due istanze di ricerca di idrocarburi . Si tratta dei permessi denominati “Perito” e “Capriola”, località a pochi chilometri dall’abitato. A partecipare, sono stati per lo più attivisti del movimento No Triv locale, ma anche cittadini provenienti da Palazzo San Gervasio, Venosa, San Fele, Baragiano, Miglionico e Grassano.

Alla manifestazione hanno preso parte il responsabile regionale dei No Triv , Francesco Masi, nonché i consiglieri regionali Perrino e Leggieri del Movimento Cinque Stelle, facendo sentire forte la propria presenza.

Ma al corteo, partito da uno degli ingressi che collega la città alla SS 175 e diretto fino in piazza Roma, man mano si sono aggiunti semplici cittadini, anziani, mamme e bambini, ma anche altri gruppi organizzati con striscioni, simboli e bandiere che hanno creato non pochi momenti di tensione. I giovani di Forza Nuova di Montescaglioso, hanno voluto partecipare alla manifestazione per esprimere il loro No al petrolio per un futuro migliore. La cosa non è stata condivisa dal consigliere regionale Perrino che ha invitato i giovani di Forza Nuova a sfilare senza simboli e bandiere, sollecitando tutti a ritirare ogni forma di identificazione politica.
Alla manifestazione non hanno partecipato gli amministratori comunali e il sindaco, le opposizioni, i partiti politici o alcuna associazioni di categoria. All’arrivo in piazza Roma dove erano stati posti anche dei gazebo informativi ed espositivi dei prodotti della terra, hanno avuto modo di intervenire i due consiglieri regionali presenti che hanno sottolineato l’importanza di informare i cittadini circa i contenuti dei referendum che richiederanno una partecipazione di 26 milioni di italiani.

Perrino ha invitato a votare “Si” a tutti e sei i quesiti referendari per costruire un nuovo modello di sviluppo che metta in primo piano Agricolutura, Ambiente e Turismo. Perrino ha annunciato inoltre che il prossimo 11 novembre sarà a Roma al fine di costituire un comitato per la campagna referendaria in cui chiederà di includere i comitati di cittadini che maggiormente si sono spesi per fermare l’assalto dei petrolieri.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?