Salta al contenuto principale

De Luca cambia la strategia comunicativa
Parlerà di Potenza nei diversi rioni

Basilicata

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
2 minuti 12 secondi

POTENZA - Il primo appuntamento lo ha fissato per venerdì prossimo, 13 novembre, in uno dei quartieri più grandi della città. È da Poggi Tre galli che il sindaco di Potenza Dario De Luca avvierà una nuova stagione comunicativa.

Il cambiamento della strategia relazionale con gli elettori è stato annunciato da una nota essenziale, senza alcuna enfasi.

Quello di venerdì sarà il primo di “una serie di appuntamenti” che lo porteranno nel diversi quartieri del capoluogo di regione.
Comincerà venerdì 13 novembre alle ore 19 nell’auditorium della chiesa di Santa Cecilia.

De Luca e i sui collaboratori hanno deciso che è arrivato il momento di spiegare alla città quello che l’amministrazione sta facendo. Più di un anno di stasi politica - tra maggioranze cambiate, saltate e poi recuperate in corsa - non ha fatto bene né alla ripartenza della città né all'immagine del governo cittadino.

I mesi trascorsi senza risultati evidenti hanno allontanato anche un pezzo di quell'elettorato che aveva affidato a De Luca la missione del cambiamento.

L’anatra zoppa a Palazzo di Città (maggioranza in consiglio al centro sinistra e sindaco sostenuto dal centrodestra) hanno complicato una situazione già difficile.

Ma dopo la dichiarazione di dissesto più che di azioni amministrative le cronache si sono riempite di riunioni politiche, annunci di dimissioni, maggioranze variabili. Il Pd tenuto in scacco dai dissidi interni, il centrodestra mai sulla stessa posizione nei confronti del sindaco, De Luca stretto tra il sostegno della Regione e i numeri in aula.

Poi la normativa e il finanziamento capaci di evitare il commissariamento sono arrivati: è tempo di ripartire, punto e a capo, hanno detto un po’ tutti. Invece, ancora riunioni, attesa, equilibri da rispettare. Finché De Luca non ha deciso di agire d’imperio e nominare due assessori - Luigi Vergari al Bilancio e Rocco Coviello all’Ambiente - per completare la squadra di governo. «In maniera monca - aveva spiegato - non si può andare avanti».

In città il clima generale è di insoddisfazione, complice un disagio sociale diffuso. Ma sono insoddisfatti anche i collaboratori più stretti di De Luca: spiegano di aver testato quanto poco siano arrivate all’esterno le azioni di risanamento messe in piedi. De Luca vuole comunicare meglio lo stato dell’arte e le cose in programma. E non sono le note ufficiali o le conferenze stampa a poterlo fare. Questa volta il sindaco va a incontrare uno per uno i cittadini. E a dar loro conto.

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?