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Il Pd cerca il nome giusto per Potenza
Tra correnti e tentativi di unità domani il congresso

Basilicata

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POTENZA - Proseguono le trattative, “piovono” indiscrezioni e si moltiplicano i nomi dei “papabili”. Ma di fatto il congresso cittadino del Pd di Potenza, che si celebrerà domani a partire dalle 9 e 30 ancora non ha un “vincitore”. E quindi nemmeno uno sconfitto (o più di uno).
La sensazione è che i tentativi di mediazione andranno avanti fino all’ultimo momento e magari anche oltre. Chi frequenta congressi da tempo ricorda bene le riunioni fiume tra big - mentre gli altri in sala dibattono tranquillamente - alla ricerca di quadrature complicatissime. Ed è quello che probabilmente potrebbe accadere anche domani in qualche angolo “riparato” del Vittoria.
Ieri la questione si è sviluppata su un doppio binario. Il primo telefonico tra i colonnelli delle varie aree dem lucane. Il secondo a margine dei lavori consiliari alla Regione tra i diversi consiglieri regionali del Pd che si informavano tra loro sulle novità. C’è stato anche un incontro tra l’esponente renziano Vito Giuzio e due speranziani, Tricarico e Comodo. Hanno discusso dell’opportunità di valutare ancora l’opportunità di una candidatura unitaria. In ogni caso Molinari se da un lato ha provveduto a serrare le fila speranziane dall’altro ha continuato a tessere relazioni diplomatiche. Ma intanto i falchi ancora non demordono e annunciano un congresso di scontro. Viceversa le colombe continuano a tessere i fili per evitare il bagno di sangue. Gli schieramenti sono sempre quelli noti: da un lato ci sono Margiotta, Polese, Giuzio più Santarsiero dall’altro Speranza e ancora Lacorazza. De Filippo, invece, prima di entrare in un’eventuale contesa proverà a lavorare fino all’ultimo per evitare lo scontro.
In ogni caso nella giornata di ieri si sono susseguite le indiscrezioni. Resta sempre in piedi la candidatura di Erminio Restaino. Su di lui c’è sicuramente una parte consistente dei renziani ma non di tutto il Pd. Speranza e Lacorazza non ci stanno anche con diverse motivazioni.
Da quanto è emerso parrebbe che nelle prossime ore ci potrebbe essere da parte dell’area renziana una lista di nomi da presentare a Speranza e Lacorazza. Anche se pure su questa vicenda ci sono voci contrastanti come nelle migliori tradizioni precongressuali del Pd.
Intanto nella nottata è arrivato da Roma, Speranza. Già nella giornata di oggi dovrebbero infittirsi i colloqui. Anche se proprio nella sua area spunterebbe un nome, secondo indiscrezioni autorevoli. Si parla infatti dell’avvocato (ex presidente dell’ordine degli avvocati di Potenza) Enzo Sarli. Personalità vicina ai renziani (per tesseramento) ma che evidentemente piace anche all’ex capogruppo del Pd alla Camera dei deputati. Si vedrà se il nome è quello giusto o se serviranno altre trattative per evitare lo scontro che a parole comunque nessuno vuole.
s.santoro@luedi.it

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