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Caso Fareverde, Buccico replica a Di Lorenzo
«Delibera improvvida, bloccarla un merito»

Basilicata

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MATERA - Non si chiude la questione Fareverde. E si consuma con sempre maggiore evidenza lo strappo sull’ala destra della coalizione che sostiene il sindaco Raffaello De Ruggieri.
Dopo le parole di Pasquale Di Lorenzo che di fatto accusava Rocco Buccico di aver sollevato la questione non si è fatta attendere la replica del consigliere comunale di maggioranza che ha scritto al nostro giornale: «Le dichiarazioni rese, con clamore anche estetico (locandina!) da Di Lorenzo esigono, stante la chiarezza dei fatti, una brevissima precisazione, che prego di ospitare sul Quotidiano.
Di Lorenzo confonde causa ed effetto e nasconde la ragione sotto le vesti del pretesto.
L’unico tema-problema è questo: la delibera cosidetta “Fare Verde è legittima o no?
L’invito a servirsi della struttura comunale (anche il riferimento telefonico è del Comune) per le iscrizioni a Fareverde è ingenuo o scorretto?
Ringrazio il Sindaco –coerente con la sua storia di correttezza- per avere riaffermato la necessità della “doverosa revoca di una delibera improvvida”. E lo ringrazino anche Di Lorenzo e Amenta per l’elegante eufemismo con cui il Sindaco ha definito il provvedimento giuntale, che –secondo la mia personale divinazione- non è stato revocato subito per permettere, con la rinuncia, una onorevole ritirata.
E in ogni caso sono grato a Di Lorenzo per avermi attribuito il merito di aver bloccato la oramai “improvvida” delibera».
Le parole di Buccico confermano la distanza esistente all’interno delle diverse componenti che sostengono il primo cittadino ma sollevano anche in modo evidente la differenza tra l’interpretazione fatta da Matera si Muove sulla delibera in questione e quella che viene riportata dal sindaco e che la definisce «improvvida». A questo punto la questione si chiude almeno sotto il profilo formale con la revoca della delibera stessa, rimane aperta invece e a tutto campo la questione politica che riguarda Amenta e Matera si Muove e soprattutto le richieste provenienti dall’opposizione per una revoca dell’assessore alle Politiche giovanili. La scelta dovrà essere fatta nei prossimi giorni direttamente dal primo cittadino ma il rischio potrebbe essere quello di portare in Consiglio, vista l’intenzione dichiarata dal centrosinistra di produrre una mozione di sfiducia nel caso non ci sia la revoca, la questione e dunque, eventualmente, ratificare le divergenze e le spaccature all’interno della maggioranza. Le parole di Buccico definiscono una distanza e chiariscono una decisa lontananza tra le parti, così come aveva già lasciato intendere a chiare lettere Di Lorenzo.
Nessuno però nè da una parte nè dall’altra mette in dubbio la fiducia nella guida di De Ruggieri ma se la questione non dovesse essere chiusa qui ci potrebbero anche essere ulteriori puntate e un nuovo aspro confronto tra le diverse parti in causa.
Ad ora le parole di Buccico chiudono il botta e risposta, la revoca della delibera e la rinuncia di Fareverde (in qualche modo coincidenti) tendono a superare la questione. Ma le spinte e le perplessità provenienti dalla minoranza potrebbero invece lasciarla ancora aperta. I prossimi passaggi del caso chiariranno per bene il da farsi.

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