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Pittella chiede responsabilità, esalta l’impegno unitario
e difende l’amministrazione precedente

Basilicata

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POTENZA - Pittella “coccola” il bistrattato Santarsiero (nel ruolo di ex sindaco) e affonda contro De Luca. Il governatore lucano Marcello Pittella lo aveva anticipato in una conferenza stampa alcune settimane fa che l’atteggiamento nei confronti dell’attuale sindaco di Potenza, De Luca sarebbe cambiato: “niente più sconti”.

Questo avvenne dopo che il primo cittadino del capoluogo aveva di nuovo stretto alleanza con Fratelli d’Italia mettendo in stand-by il Pd in merito all’ingresso in giunta su cui Antonio Luongo si era lanciato in un comunicato stampa condiviso con lo stesso Pittella alcuni giorni prima.

A Pittella, ormai è un dato di fatto, la politica ondivaga di De Luca non piace. A maggior ragione per il sostegno che la Regione ha profuso in termini finanziari con il “Salva Potenza” che si è tradotto nello scorso assestamento di bilancio in un “assegno” pagabile in 4 anni di 32 milioni di euro: manna per le casse cittadine che altrimenti sarebbero andate in bancarotta.

De Luca però da parte sua va avanti per la sua strada attaccando il Pd e i suoi leader a ogni occasione utile e invece mostrando il volto più benevolo quando si tratta di prendersi i meriti amministrativi. Ieri però è arrivato uno “stop” netto a questo stato di cose da parte del presidente della Regione. Ha praticamente detto a De Luca che non può attaccare il Pd e le amministrazioni comunali che lo hanno preceduto quando si tratta di “denunciare” e invece dimenticarsi del passato quando si tratta di tagliare nastri per opere che pure sono un’eredità positiva delle scorse amministrazioni. E lo ha fatto subito dopo la  cerimonia di inaugurazione dei nuovi cento alloggi del complesso residenziale di Bucaletto Pittella facendo notare che tra tutti gli illustri ospiti c’era un assente: Vito Santarsiero.  In particolare Marcello Pittella ha “tuonato”: «Credo che dobbiamo, in uno sforzo di onestà intellettuale, recuperare le criticità del passato, per evitare di reiterarle, ma anche riprendere i virtuosismi della politica degli scorsi anni».

Pittella quindi ha ricordato «l’importante ruolo dell'allora sindaco Vito Santarsiero e dell'amministrazione da lui presieduta, che in questa vicenda hanno saputo dialogare con la Regione Basilicata e con l'Ater». Insomma il messaggio del governatore è chiaro: “Si dia a Cesare quel che è di Cesare”.

Parole che hanno dato ossigeno a quella parte di Pd e di centrosinistra che da un anno e mezzo (dalla fine della scorsa amministrazione comunale) è stata bersaglio unicamente di critiche. Che poi questo sia anche un “avvertimento” politico a De Luca non c’è dubbio.

SALVATORE SANTORO

s.santoro@luedi.it

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