Salta al contenuto principale

Stipendi: i lucani tra i più poveri
La classifica di Jobpricing: Basilicata penultima

Basilicata

Tempo di lettura: 
1 minuto 22 secondi

LA Basilicata è la seconda regione italiana per stipendi più bassi. Più poveri, rispetto ai lucani, sono solo i calabresi.

Lo dice la rilevazione dell'Osservatorio Jobpricing che ha elaborato la classifica per Repubblica.it. Graduatoria che vede affermarsi la Lombardia (seguita da Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna) e in generale le regioni del Nord, rispetto a un Sud in cui il reddito relativo al lavoro dipendente è sensibilmente più basso, più di dieci punti percentuale.

Se, in media, un lombardo ha uno reddito di 34.500 euro, quello di un lucano si ferma a 23.876 euro. Se si guarda, invece, alla Province, Potenza è 92esima su un totale di 110 con 24.406 euro di retribuzione annua lorda.

Matera è ancora più indietro, al 95 esimo posto, con 23.695 euro.

Ben lontano dai 34.508 euro di Milano. Ma un pò meglio di altre province del Sud: stanno peggio, oltre a quelle calabresi, anche Lecce, Messina o Ragusa, in coda alla classifica.

Per completezza di analisi, va detto che la rilevazione non tiene conto di autonomi e Pubblica amministrazione. Settore, quest’ultimo, in cui sono impiegati moltissimi lucani. Il dato di Jobprincing è comunque in linea con quello che qualche settimana fa era emerso dal rapporto Svimez, secondo cui il 61,7 per cento dei lucani percepisce al massimo il 40 per cento del reddito medio delle regioni del centro nord; mentre il 34,8 ne percepisce solo il 20 per cento.

Un dato che se sommato alla percentuale ancora molto alta di disoccupati (soprattutto per quello che riguarda donne e giovani), conferma un tessuto economico sociale molto fragile, in una regione che rimane tra le più povere d’Italia. 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?