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A Potenza l'addio al segretario del Pd Antonio Luongo
Anche il premier Renzi gli rende omaggio

Basilicata

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A rione Betlemme, a Potenza, al chiesa si è riempita in poco tempo. Dirigenti del Pd, amici di sempre, militanti e autorità hanno raggiunto il capoluogo da ogni parte della Regione per l'ultimo saluto ad Antonio Luongo, il segretario del Pd morto all'alba di martedì per un infarto.

Anche il presidente del consiglio Matteo Renzi ha voluto omaggiare l'unico segretario regionale targato Pd che gli aveva detto "no" ed è così atterrato a Potenza.

In chiesa gli amici di sempre, legati al segretario buono" da una delle tante passioni che hanno segnato la sua vita: musica, politica, filosofia. 

«Chiediamo a tutti di continuare nel tuo esempio. Ringrazio per tutti Giovanni Petruzzi, il tuo Sancho Panza, ed Egidio Comodo», ha detto in un messaggio letto in chiesa un commosso Vincenzo Folino, il deputato oggi di Sinistra Italiana con cui Luongo ha diviso militanza e battaglie. «È valsa la pena esserci incontrati, non so se ci rincontreremo».

«Litigammo per la mia vicenda - ha detto Erminio Restaino, ex assessore regionale e dirigente storico del Pd - ma aveva ragione lui».

Anche il presidente Renzi ha voluto affidare a qualche parola il suo ricordo: rivolgendosi alla figlia Marzia e alla moglie Lilli ha chiesto loro di essere custodi orgogliose di una storia politica importante. «Mi sono arrivati messaggi da ogni parte d'Italia, e questo è il senso di una comunità politica che va oltre il locale». 

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