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LA LETTERA
A Antonio Luongo

Basilicata

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2 minuti 40 secondi

CARO ANTONIO, voglio cominciare così il mio messaggio di commemorazione, come ho sempre fatto quando ti inviavo le mail sulla situazione politica e sul Partito democratico e che il giorno dopo puntualmente, sentendoci, commentavamo insieme.

Ho avuto l’onore di conoscerti e di averti convintamente  sostenuto durante la fase congressuale per la segreteria regionale perché credevo in te e nelle tue straordinarie, on comuni, doti, virtù e qualità “manageriali”, ed ero certo che saresti stato l’unico possibile che poteva unire un partito lacerato, riottoso e rancoroso, utilizzando le tue doti e capacità che la natura( purtroppo) dispensa con molta rarità: equilibrio, moderazione, disinteresse.

Sei stato come già detto nelle belle parole di Don Vito Telesca e riprese poi dal tuo compagno, amico e fratello di avventure e disavventure Vincenzo Folino  un servitore del popolo. Mettere a disposizione le proprie capacità e il proprio background culturale e il proprio capitale umano di notevole cifra a disposizione del popolo e delle nuove leve non è un atto comune a tutti.

Sei stato per così dire un uomo e un politico di buona volontà e generosità. Hai insegnato a capire quanto sia importante guardare più in là del proprio naso e allenare la mente e il cuore, proprio quel maledetto cuore che ti ha tradito,  a pensare in grande positivamente. Sei stato lungimirante e visionario. Quello di tenere unito un partito era una impresa e una sfida difficile che hai voluto accettare. Era la tua sfida. Era il nostro sogno!

Un partito unito, solido pur nella diversità culturale, al servizio e al sostegno della nostra amatissima terra. Sono ancora oggi certo che ci saresti riuscito. Avevi ripreso i contatti con i circoli e il territorio, con i militanti e i simpatizzanti. Ci siamo incontrati qualche giorno prima del tragico e incomprensibile evento, a Matera in occasione della Direzione. Ci siamo salutati facendomi le solite raccomandazioni. Mi sarebbe davvero piaciuto lavorare con te nel partito, avrei imparato tantissimo migliorando notevolmente  la mia formazione culturale e politica. Ma seguirò i tuoi esempi con la passione di sempre oggi più forte spronato dalla tua prematura scomparsa, in tua memoria e in tuo onore.

Non sò adesso  cosa potrà accadere caro Antonio nel Pd. Mi auguro solo che i tuoi programmi  e i tuoi progetti possano avere un seguito e una continuità politica. Un Pd unito al servizio del popolo lucano è il dono più bello che la vita terrena che hai lasciato, potrà farti! In una intervista che hai rilasciato a un quotidiano ,alla domanda del giornalista “cosa vorresti che fosse scritto sulla tua lapide?” tu, sempre con l’ironia contagiosa rispondesti “comportatevi bene sennò torno!”.

Sorrido e sorridiamo all’ironia della vita, che nella morte restituisce la dimensione più vera, l’essenza a tutte le cose. Ci mancherà la sua grande intelligenza, visione, umanità e lealtà. Ci mancherà l’uomo e il politico perbene. Ci mancherai Antonio Luongo. Addio segretario!

*Tesserato Pd Matera

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