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FdI, Coviello e Bellettieri a rischio espulsione
Amaro in bocca e nervi tesi

Basilicata

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UN provvedimento preventivo, ritenuto anche troppo precoce rispetto alle dinamiche politiche. E così, all’indomani della revoca dell’appoggio al sindaco De Luca da parte di Fratelli d’Italia, a Rocco Coviello e Gerardo Bellettieri non rimane che prendere atto della paventata “minaccia” agli assessori  infedeli di essere espulsi da partito nel caso in cui non dovessero aderire alla linea indicata. 

Tutto appreso solo a mezzo stampa, dicono i due che evidentemente non hanno apprezzato molto la fuga in avanti di Fratelli d’Italia che scelto di anticipare la presa di posizione rispetto alla formazione della nuova Giunta.

Non rilasciano molte dichiarazioni ufficiali, ma gli animi sono tesi e lo si capisce anche dai toni della  riunione informale al bar Mediterraneo, con i consiglieri d’area Galella, Giuzio e Vigilante, in una pausa dei lavori del Consiglio. «Ancora è tutto da discutere - commenta secco Rocco Coviello - L’accordo con il Pd ancora non c’è e nemmeno la nuova Giunta. Non ha senso parlarne adesso». Ma è di tutt’altro avviso il consigliere Rosa che, contattato dal Quotidiano, commenta: «Non c’è molto da dire oltre a quello che abbiamo già ribadito in tutte le nostre assemblee cittadine. La linea è stata sempre  quella: mai con il Pd. Abbiamo invitato i nostri assessori a stare a questo. Le conseguenze sarebbero quelle che sono valide in tutti gli altri partiti: chi non condivide la linea è fuori. Ognuno è libero di fare le proprie scelte. Ma, a questo punto, mi spieghino solo una cosa: quale sarebbe l’utilità di rimanare in una Giunta con i democratici? Collettivo del partito o personale?

Una reazione «esagerata» e anche troppo in anticipo rispetto a un esecutivo delle large intese, per il vicesindaco Bellettieri che conclude: «Sono pronti a un provvedimento di espulsione? Lo aspetto».

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