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Il dopo Luongo del Partito democratico
Tutto rinviato al 20 in attesa del Nazareno

Basilicata

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POTENZA - Una dialogo sereno a due. Ieri mattina a Roma c’è stato l’atteso incontro tra il presidente della Giunta regionale della Basilicata Marcello Pittella e il fedelissimo di Matteo Renzi, Luca Lotti.

Tema del faccia a faccia: trovare la strada giusta in senso unitario per garantire al Partito democratico lucano un Post Luongo che possa essere vissuto dai territori senza troppi scossoni.

Il governatore lucano prima ancora di incontrare Lotti ha avuto una riunione istituzionale con Claudio De Vincenti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri, per definire la strategia per il programma Basilicata 2019. Da quanto si è appreso è stata una riunione fruttuosa da declinare in senso positivo.

Poi dopo aver salutato la compagnia di alcuni parlamentari lucani, Pittella ha visto Luca Lotti. Dalle informazioni trapelate dalle fonti i due si sono salutati tra i sorrisi. Non c’è fretta. L’idea è quella di trovare una soluzione quanto più autorevole ed unitaria possibile per far traghettare fino al prossimo congresso regionale il partito ormai orfano di Antonio Luongo prematuramente scomparso lo scorso 8 dicembre. Il tema dei nomi è in secondo piano.Pittella per l’ennesima volta avrebbe spiegato a Lotti della necessità di evitare il commissariamento romano. Questione che pare comunque, quasi definitivamente tramontata. Ovviamente è stato deciso anche di aggiornarsi a dopo il 20 gennaio. Per quella data infatti è previsto un incontro del Pd, sempre a Roma, dove dovrebbero essere ridisegnati anche gli equilibri nazionali. A quanto pare (dalle indiscrezioni confermate anche dalla stampa nazionale) nella segreteria nazionale di Renzi dovrebbe entrare lo “speranziano” Nico Stumpo. E anche nella squadra di governo ci dovrebbero essere, contestualmente, degli ingressi eccellenti dell’area di minoranza dem appunto guidata da Bersani, Speranza e Cuperlo. In odore di nomina da sottosegretario c’è l’ex presidente dell’Emilia Romagna, Vasco Errani fedelissimo bersaniano. Insomma a Roma la distanza tra la minoranza dem e la maggioranza guidata da Renzi si sta assottigliando. Ovvio che questo non potrà non dare un’accelerazione definitiva all’asse lucano Pittella Speranza. E quindi con tali prospettive la definizione di un nuovo quadro unitario in Basilicata può attendere.

Intanto venerdì prossimo è in programma la consueta conferenza di inizio anno nel corso della quale il presidente della Regione, Marcello Pittella, traccerà un bilancio dell’attività svolta nel 2015 e anticiperà le principali azioni che il Governo regionale intende attuare nel corso del 2016.

s.santoro@luedi.it

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