Salta al contenuto principale

C’è l’annuncio, non la giunta
Il rimpasto nel capoluogo assume i toni della farsa

Basilicata

Tempo di lettura: 
2 minuti 12 secondi

POTENZA - In quella che è ormai diventata la tragicommedia della nuova Giunta potentina ci mancava solo un annuncio in tv, al tg regionale, nell’ora di punta, poi smentito dai fatti.
Ai microfoni della Rai, nell’edizione delle 14, il sindaco De Luca si spinge a supportare la tesi che la nuova squadra di governo cittadino potrebbe vedere la luce entro la serata, ma quando il buio cala su Potenza, la Giunta delle larghe intesa continua a essere solo un auspicio. Tra l’altro, nemmeno condiviso da tutti. Non è un bel segnale che arriva da Palazzo di Città con il primo cittadino, ancora una volta, costretto al dietro front.
L’accelerata, nella giornata di ieri, c’è stata. Proprio come annunciato al tg, è stato un pomeriggio di consultazioni su quella che da giorni è l’ultima estrema proposta del primo cittadino al Pd: rinviare la nomina del vicesindaco, ancora contesa tra renziani e speranziani. Secondo i rumors, De Luca avrebbe tentato la stretta, anche alla luce della nuova direzione Dem convocata dal segretario Sarli per il prossimo 11 gennaio e da lui annunciata il giorno prima sul Quotidiano. Con il serio rischio che la componente del partito contraria all’ingresso in Giunta - in particolare l’area dell’ex sindaco Santarsiero - possa minare la possibilità di un accordo. Quindi, il tentativo del primo cittadino di forzare la mano per sciogliere il grosso nodo che resta al pettine del Pd e anticipare la sintesi che non si attendeva prima del 10 gennaio. Tanto che De Luca intervistato dal Tg regionale si dice disponibile a “congelare” la nomina oggetto della discordia tra le varie anime del Pd, in attesa «che si mettano d’accordo tra di loro».
«La città ha bisogno di un’azione amministrativa basata su una maggioranza coesa - ha aggiunto il primo cittadino ai microfoni Rai - Ho presentato al partito un documento programmatico che abbiamo condiviso».
Non è escluso che l’esito positivo arrivi nella giornata di oggi, ma la fumata nera di ieri è stato l’ennesima puntata senza lieto fine che la città comincia a ritenere indigesta. Del resto, non è affatto detto che l’accordo arrivi. E in questo caso, parola di De Luca, sarà bene tornare alle urne. Dunque, il primo cittadino conferma di non voler procedere a un atto di forza. Se si tornerà al voto è perché i Dem non saranno stati capaci di mettersi d’accordo tra loro.

m.labanca@luedi.it

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?