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E il Pd materano perde pezzi

Basilicata

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MATERA - Una piccola emorragia che conferma un malessere concreto all'interno del Partito Democratico. L'uscita di Pinuccio Dalessandro, ex consigliere regionale non poteva risultare indolore e sta portando di fatto ad una sorta di vero e proprio contraccolpo all'interno del partito in Provincia di Matera dove quell'asse di sinistra che fa riferimento in parte al viceministro Bubbico ed in altra parte a Roberto Cifarelli capogruppo regionale e all'ex sindaco Salvatore Adduce perde pezzi fondamentali, mostra più di qualche difficoltà che fa il paio con un risultato come quello delle Comunali di Matera che certo non ha mancato di sottolineare i limiti politici a sinistra del Partito Democratico e la necessità di no disperdere forze preziose. Di certo se da questa parte della regione la parte di Pd più vicina alla sinistra sembrava essere più forte e addirittura maggioritaria, almeno fino a poche settimane fa ad oggi invece i numeri sembrano cambiare. Qualcosa si perde e comunque una crepa si crea all'interno del Pd del materano. Capire quanto sia profonda questa rottura è operazione complicata ed in qualche modo impossibile almeno in questo momento ma di certo un asse forte si è rotto e le ripercussioni sono più ampie e coinvolgono anche la parte regionale visto che Folino e Bubbico hanno fatto vita "di coppia" politicamente parlando per lungo tempo ed oggi invece sembrano avere posizioni diverse e non si sa fino a che punto lontane. Per il Pd della provincia di Matera che già aveva avuto momenti di difficoltà e di sofferenza, molte divisioni e una sintesi alquanto complicata diventa sempre più necessario cercare di provare ad arrivare ad una sintesi e cercare soprattutto di limitare al minimo quest'emorragia. Poi però bisognerà anche uscire dalla fase dello "struzzo" che fa finta di nulla e cercare di darsi una spiegazione concreta di quanto sta succedendo.
L'evidenza è che il Pd è molto più debole oggi di qualche mese fa e non solo per numeri e dirigenti ma perchè evidentemente ha visto maturare le insofferenze che lo avevano caratterizzato. Alla lunga però queste difficoltà potrebbero diventare un punto di forza che limita le differenze e compatta un partito che ne ha quantomai bisogno. Anche in questo senso, probabilmente, Matera prova ad essere un laboratorio che mostra un fermento notevole fuori e dentro il Pd. In attesa che si capisca dove questo fermento potrà portare.

p.quarto@luedi.it

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