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Il "piano Sawiris" per i migranti: così creo lavoro anche per i lucani

Basilicata
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ROMA – «Sono andato in Basilicata perché ne apprezzo la politica di accoglienza e ho trascorso una giornata con il sindaco a pianificare un progetto che coinvolga cultura, turismo, agricoltura, industria. L’obiettivo è creare posti di lavoro per i migranti e per gli italiani, perché solo se crei occupazione per tutti eviti le guerre tra poveri. La condizione, a cui tengo molto, è che, collaborando con la sicurezza, sia escluso chi ha ideologie radicali». Questa l’idea del magnate egiziano Naguib Sawiris, in un’intervista a La Stampa. Dopo l'ipotesi di comprare un’isola greca per i migranti, rilancia con un piano per la Basilicata.

«Non abbiamo ancora parlato di budget, siamo all’inizio. Ma io ci tengo. La mia idea originaria di comprare un’isola e destinarla ai rifugiati è naufragata sul rifiuto del governo greco», «sono mancati i permessi per ultimare l’acquisto».

«Non voglio essere uno che guarda le catastrofi in tv e, potendo far qualcosa, non fa nulla»: vuole essere ricordato non solo come uomo d’affari ma per «qualcosa di umanitario». Sawiris «a nome del popolo egiziano» si scusa «con la famiglia e l’Italia per quanto accaduto a Regeni. Sebbene non sappiamo ancora chi l’abbia ucciso, per solo il fatto che sia accaduto in Egitto ne siamo responsabili».

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