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Emilio Colombo continua a dividere: 6 lucani su 10 favorevoli a intitolargli un luogo del loro comune

Basilicata
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Emilio Colombo (Potenza, 11 aprile 1920 – Roma, 24 giugno 2013)
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POTENZA – Il 24 giugno saranno trascorsi quattro anni esatti dalla sua morte: ma Emilio Colombo fa ancora discutere. La consultazione che il sito del Quotidiano del Sud ha proposto per due settimane fino a ieri (IL DIBATTITO E I RISULTATI) ha confermato che l’argomento è abbastanza divisivo nell’opinione pubblica lucana: circa 6 lettori su 10, tra quelli che hanno voluto esprimere un’opinione in merito, si sono detti favorevoli a intitolare una strada all’esponente di spicco della Democrazia Cristiana.

Il risultato della consultazione dedicata al senatore potentino, morto 4 anni fa, conclusasi ieri sul sito del Quotidiano del Sud

 Tutto nasce dalla proposta di Potenza, città natale del politico della Prima Repubblica, di intitolargli una strada: una strada in particolare, dall’alto valore simbolico, come spiegato dal vicesindaco, Sergio Potenza: «Quella in via di ultimazione, che collegherà via Cavour, di fronte piazza De Gasperi, con l’Università e poi, proseguendo, quella fino all’ospedale San Carlo».

 La semplice proposta ha scatenato un acceso dibattito politico che, dopo l’avvio della consultazione sul nostro sito, ha coinvolto migliaia di utenti facendo registrare un picco di contatti. E anche qui – dopo il rimbalzo dell’iniziativa sui social network facebook e twitter – si sono registrati commenti bilanciati tra chi ha  riconosciuto a Colombo la statura di personaggio autorevole e chi lo ha invece ricollegato a una stagione di esponenti della classe dirigente slegata del territorio e che non ha fatto nulla per far emergere la terra d’origine de un isolamento atavico.

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 Nel frattempo il dibattito nella vita reale veniva alimentato da altre prese di posizione: a dare voce ai “perplessi” era stato da subito il capogruppo in consiglio comunale di Fratelli d’Italia, Giuseppe Giuzio («Crediamo che questa persistente volontà di tributare onori pubblici a Colombo, rischi di essere percepita dai Lucani come l’atto di una sola parte politica, un atto minoritario e non collettivo»), mentre il capogruppo del Centro Democratico, Pietro Campagna, e quello dei Popolari uniti, Piero Calò, hanno plaudito alla proposta. Infine in web ha sentenziato: 59% di sì e 41% di no.

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