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La sanità lucana finisce in tribunale: esposto Cgil contro la Giunta sui commissari

Basilicata
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Angelo Summa, segretario generale della Cgil lucana
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POTENZA – Come anticipato ieri dall'edizione cartacea del Quotidiano del Sud, la Cgil Basilicata presenterà un esposto alla Procura di Potenza ed alla Corte dei Conti per le nomine dei vertici della sanità. La giunta regionale ha commissariato le aziende sanitarie, affidando la guida ai manager che già ricoprono le cariche di direttori generali ma per il segretario regionale Angelo Summa “non esistono motivazioni politiche -sostiene- che possano giustificare e legittimare la scelta di commissariare le aziende sanitarie e ospedaliere lucane”. 

L’organizzazione sindacale ritiene che si tratta di “una decisione assolutamente priva dei necessari presupposti” poiché si tratta di ''un commissariamento del tutto singolare in quanto non legato a contingenze eccezionali ma alla naturale scadenza del mandato dei direttori in carica”. Inoltre, aggiunge la Cgil, “alcuni di questi neo nominati commissari -continua Summa- sono privi dei relativi requisiti, stante il divieto posto dalla legge Madia di conferire incarichi dirigenziali a lavoratori in pensione”.
La Cgil sostiene che la Regione avrebbe dovuto seguire un’altra strada poiché l’11 gennaio ha concluso le procedure di aggiornamento dell’elenco degli aspiranti idonei alla nomina di direttore generale. ''E evidente -sottolinea Summa- che avendo avviato e completato le procedure, la giunta regionale avrebbe dovuto procedere alla nomina dei nuovi direttori generali attingendo al relativo albo”.

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