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Elezioni, la carica dei 150 per 13 posti al sole: cambi di casacca e polemiche in Forza Italia | TUTTI I NOMI

Basilicata
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POTENZA – In più di 150 corrono per appena 13 "posti al sole" a Roma (6 alla Camera e 7 al Senato).  

I 6 deputati saranno eletti 2 con il sistema maggioritario (in altrettanti collegi uninominali) e 4 con il proporzionale (nell’unico collegio plurinominale previsto); dei 7 senatori, invece, uno sarà eletto con il maggioritario (nell’unico collegio uninominale regionale previsto) e 6 con il proporzionale (nell’unico collegio plurinominale previsto).

I SIMBOLI IN CAMPO  Sono complessivamente 39 le liste presentate per il plurinominale negli uffici della Corte d’Appello di Potenza, di cui 19 al Senato e 20 alla Camera. Per l’unico collegio uninominale lucano del Senato vi saranno 13 candidati, mentre saranno 14 ciascuno quelli per i due collegi uninominali della Camera (Potenza-Lauria e Matera-Melfi). Per il Senato sono state presentate 19 liste: Valore umano, Partito comunista, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Civica popolare-Lorenzin, Sms, Più Europa, Insieme, Noi con l'Italia-Udc, Partito democratico, Lista del popolo per la Costituzione, Italia agli italiani, Casa Pound, Movimento 5 Stelle, Potere al popolo, Sinistra rivoluzionaria, Popolo della Famiglia e Liberi e uguali.

Per la Camera dei Deputati sono state presentate 20 liste: Valore umano, Partito comunista, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia, Civica popolare-Lorenzin, Più Europa, Insieme, Noi con l'Italia-Udc, Partito democratico, Dieci volte meglio, Lista del popolo per la Costituzione, Italia agli italiani, Casa Pound, Movimento 5 Stelle, Potere al popolo, Sinistra rivoluzionaria, Popolo della Famiglia, Liberi e uguali, e Blocco nazionale. Della coalizione di centrodestra fanno parte Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia; la coalizione di centrosinistra unisce invece il Pd, Civica popolare - Lorenzin, +Europa e Insieme: entrambe le coalizioni hanno presentato un unico candidato per i tre collegi uninominali lucani: uno del Senato e due della Camera.

NEL PD C'È ANCHE VICECONTE (EX BERLUSCONIANO) Senza alcune sorpresa dell’ultima ora le liste del Pd in lizza in Basilicata per le elezioni politiche del 4 marzo. I dem sosteranno all’unico collegio uninominale lucano al Senato l'europarlamentare Gianni Pittella (Pd), fratello del presidente della Regione, Marcello. Mentre per la Camera la coalizione guidata dal Pd ha scelto Guido Viceconte (con un lungo passato in Forza Italia e nel centrodestra, ora con Civica Popolare) per il collegio Potenza-Lauria, e la giornalista e scrittrice Francesca Barra per quello di Matera-Melfi. Al plurinominale invece guidano le liste Pd il senatore uscente Salvatore Margiotta al Senato e il sottosegretario all’Istruzione Vito De Filippo (presidente della Regione dal 2005 al 2013, poi sottosegretario negli ultimi governi di centrosinistra) alla Camera. Tra i dem lucani fa rumore l'estromissione di Piero Lacorazza, consigliere regionale che alle ultime Primarie aveva sposato la causa della mozione Emiliano pur non battendosi in prima persona.

E IN FI C'È L'EX ASSESSORE DI PITTELLA  L'imprenditore Nicola Benedetto, che si è dimesso lo scorso 27 dicembre dall’incarico di assessore lucano alle Infrastrutture della Giunta regionale di centrosinistra, è il candidato del centrodestra per il collegio uninominale Potenza-Lauria della Camera. L’ufficializzazione è arrivata ieri negli uffici della Corte d’Appello di Potenza dove i delegati del centrodestra hanno presentato le liste per le elezioni del 4 marzo. Nel 2013 Benedetto fu eletto consigliere regionale lucano con Centro democratico e negli ultimi mesi dopo aver «rotto» con i leader nazionali di Cd è passato nel gruppo misto. Tra i principali avversari di Benedetto vi sarà proprio  l’ex sottosegretario e parlamentare uscente  Viceconte (Civica popolare), candidato dalla coalizione di centrosinistra guidata dal Pd dopo essere stato per quasi 20 anni uno degli uomini di punta in Basilicata di Forza Italia e del centrodestra. Nello stesso collegio di Benedetto e Viceconte sono candidati il presidente del Potenza calcio, Salvatore Caiata (M5S) e uno dei leader nazionali di Leu, il lucano Roberto Speranza

GLI ALTRI GRILLINI E LIBERI E UGUALI IN LIZZA Il Movimento cinque stelle è stato il primo partito – con i delegati di Casapound (per la prima volta in lizza in Basilicata), Potere al Popolo e a seguire Il Popolo della Famiglia, Sinistra Rivoluzionaria e Blocco nazionale – a presentare, domenica mattina, le liste per i collegi lucani delle elezioni politiche del 4 marzo: intorno alle ore 11, nel Palazzo di giustizia di Potenza, è stato l’europarlamentare Piernicola Pedicini a guidare la delegazione dei pentastellati che in Basilicata hanno scelto tre volti nuovi per l’uninominale. Alla Camera, per il collegio Potenza-Lauria, come detto è candidato l'imprenditore Salvatore Caiata (anch'egli al centro di qualche mugugno per un passato in Forza Italia a Siena); per quello di Matera-Melfi, il presidente provinciale di Matera dell’Ordine degli ingegneri, Gianluca Rospi. E per l’unico collegio lucano uninominale per il Senato, invece, il candidato dei Cinque stelle sarà l'imprenditore agricolo Saverio De Bonis (alla guida di Grano Salis, l’associazione di coltivatori che difende il grano duro del Sud Italia).

Sempre domenica 28, ma nel pomeriggio, era arrivata la delegazione di Leu che in Basilicata schiera due big lucani: oltre a Speranza (candidato, come detto, al collegio uninominale Potenza-Lauria della Camera) sarà della partita  Filippo Bubbico (il viceministro dimissionario è candidato al collegio uninominale Matera-Melfi della Camera). Per l’unico collegio uninominale lucano del Senato, candidata di «Liberi e Uguali» sarà Cristiana Coviello.  

SILEO (FI) LASCIA: «LISTE COME MERCATO DELLE VACCHE» «Gli esiti nefasti del mercato delle vacche: vincerà l’astensionismo delle persone perbene»: con queste motivazioni, in una nota, il coordinatore regionale vicario della Basilicata di Forza Italia, Dina Sileo, ha annunciato le sue dimissioni proprio nel giorno della presentazione delle liste per le elezioni politiche del 4 marzo. «E' tempo di bilanci. Quale Basilicata viene fuori? Una terra - ha aggiunto - dilaniata da una classe politica squalificante nel centrodestra, nel centrosinistra e nei duri e puri pentastellati senza escludere alcuno dei "notabili" competitor pronti ad assicurarsi altri cinque anni di stipendio alle spalle della povera gente. Personaggi in cerca di un lavoro sicuro! Questo è quanto. Il tentativo di ricostruire un progetto serio fatto di persone credibili è miseramente fallito ed alla lunga si è rivelato un’operazione tesa a rifarsi la verginità con la faccia delle persone serie, quelli della cosiddetta società civile».

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