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Diventa un caso (politico) l'utilizzo dello stadio "Viviani" di Potenza

Basilicata
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Lo stadio "Viviani" di Potenza
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POTENZA – In merito alle notizie apparse di recente sui social, relativamente alla possibile presenza di leader politici all’interno dello stadio Viviani, l’Amministrazione comunale ha provveduto a diffidare la società ‘Potenza Calcio S.D.’ a “usare lo stadio ‘A. Viviani’ per scopi diversi da quelli disposti dall’articolo 1 primo capoverso della convenzione” di affidamento in gestione.

L’assessore allo Sport Valeria Errico chiede “il rispetto delle regole per tutti. Non è una questione di appartenenza politica, ma lo stadio ‘Viviani’ è e deve rimanere il tempio del calcio potentino, nel rispetto di chi alimenta la propria passione e fede calcistica. L’unica bandiera che deve sventolare nello stadio è quella rossoblu. Così era nel passato e così dovrà essere nel futuro”.

Il riferimento viene omesso per opportunità politiche ma è legato alla candidatura del  presidente del Potenza, Salvatore Caiata, alle prossime elezioni del 4 marzo nella lista del Movimento Cinque Stelle. Dal M5S fanno sapere che l'iniziativa in programma sabato 10 febbraio con Luigi Di Maio e lo stesso Caiata partirà dal mercatino davanti all'ingresso dello stadio, e non al suo interno.

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