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Conto alla rovescia per le Comunali, ma in Basilicata si pensa già alle Regionali di novembre 

Basilicata
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P0TENZA – Il 10 giugno in Basilicata saranno eletti 13 sindaci in Comuni con popolazione inferiore ai 15mila abitanti. In totale la popolazione residente è di 54.852 persone e gli elettori sono 51.218, suddivisi in 59 sezioni. Un test di valenza locale mentre il mondo politico lucano inizia a guardare alle Regionali di novembre, con un’evoluzione strettamente legata al quadro nazionale in cui Movimento 5 Stelle e Lega si sono legati con un contratto di governo.
Quanto alle Comunali, andranno alle urne i cittadini di Atella, Castelluccio Superiore, Forenza, Genzano di Lucania, Lavello (Comune più grande, con 13.590 abitanti), Muro Lucano, Pietrapertosa, Pignola, Ripacandida, Ruvo del Monte, Sasso di Castalda, Vaglio di Basilicata, in provincia di Potenza, e Tricarico in provincia di Matera. Al voto anche micro-Comuni con popolazione inferiore a duemila o mille abitanti in cui non si arresta la tendenza allo spopolamento demografico. Prevalgono le liste civiche (il Pd da solo compare solo una volta) e sono soltanto tre le liste certificate pentastellate.
Più che ai Comuni il mondo politico lucano guarda a Roma, agli sviluppi della formazione del governo. Anche in Basilicata i 5 Stelle, che hanno eletto 8 parlamentari su 13, e Lega (1), parlano già il linguaggio del contratto di governo. 
Il Pd, invece, sta tenendo il tour “Rigeneriamo la Basilicata - incontri con la società aperta” per ricostruire la propria base dopo la débacle delle Politiche del 4 marzo. Ma resta una situazione di fibrillazione interna che pareva accantonata proprio in virtù di una sorta di "moratoria" scattata con il voto nazionale: dopo l'elezione, proprio ieri, di Muscaridola e Scarnato alle segreterie cittadina e provinciale di Matera, a Potenza i candidati non renziani si sono tirati indietro dalla competizione lamentando una gestione poco corretta del partito, e i commissari delle componenti di area Giuzio, Lacorazza e Santarsiero hanno presentato un ricorso alla Commissione regionale di Garanzia per bloccare i congressi. La minoranza interna (che a Potenza esprime figure di vertice come il capogruppo in Regione Giuzio e il presidente del Consiglio Santarsiero) ha segnalato l'anomalia di Maura Locantore – attualmente candidata unica in campo per la segreteria provinciale – la cui candidatura fu presentata in ritardo (i competitor Monico e Maraula presentarono nei tempi): anche in questo caso pende un ricorso, ma stavolta in Commissione nazionale. 

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