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Basilicata virtuosa nella legge su diritti e pari opportunità

Basilicata
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Ivana Pipponzi relaziona sul testo unico delle pari opportunità e la tutela dei diritti
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POTENZA – Un testo unico che racchiude «il macro sistema» delle pari opportunità e la tutela dei diritti «declinato nelle sue varie componenti», è stato presentato stamani, a Potenza, nel corso di una conferenza stampa, dalla Consigliera di Parità della Regione Basilicata, Ivana Pipponzi: la proposta di legge «Pari opportunità come tutela dei diritti" è suddivisa in sei capitoli, che riguardano la rappresentanza e la partecipazione delle donne, l’istruzione e il valore delle differenze, diritto alla salute, lavoro, formazione e impresa, servizi di contrasto alla violenza e fragilità sociali.

«La piena attuazione del paradigma delle pari opportunità – ha detto Pipponzi – rappresenta una sfida imperdibile con la quale ciascuno è chiamato quotidianamente a misurarsi, essendo ancora persistenti disuguaglianze, diritti negati, illegittime disparità di trattamento, iniquità e violenze. Si tratta quindi di un 'corpus' unico tra i pochi in Italia, e sarà uno strumento agile per implementare e valorizzare la cultura delle differenze. È un primo passo verso quell'auspicata "rivoluzione culturale" che affranchi definitivamente ogni "diversità", facendola diventare valore».

Pipponzi ha anche ricordato che la Basilicata «è una delle poche regioni in cui non si adotta un vocabolario di genere nella pubblica amministrazione, come accade ad esempio in Toscana».

«Porteremo rapidamente il testo nelle commissioni – ha promesso il presidente del Consiglio regionale – perché si tratta di norme fondamentali che permettono un salto di qualità per la nostra regione, e una forma di contrasto a tante violenze, a partire da quelle contro le donne. Lo recepiamo come Ufficio di presidenza, e cercheremo di approvare il testo entro la fine della legislatura, anche se mancano ormai pochissimi mesi». 

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