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Dissesto Comune di Potenza, arrestati Giuliano e Auletta. Divieto di dimora per Mollica, avvisi per Santarsiero e Celi

Basilicata
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Il comune di Potenza
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POTENZA - IL giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Potenza ha disposto l'arresto di due persone e il divieto di dimora nel capoluogo per 6 persone a chiusura dell'inchiesta avviata nel 2014 sul dissesto del Comune. Si tratta dell'imprenditore Nicola Auletta e del funzionario del Comune Mario Giuliano (arrestati), e del consigliere regionale Franco Mollica, del presidente del consorzio di trasporto Cotrab, Giulio Ferrara e del sindacalista Cisl trasporti Carlo Costa (divieto di dimora), della moglie di Auletta, Maria Assunta Frescura, e due dipendenti della societa' dello stesso, Nicola Cerroni e Pietro Giella. Le accuse nei loro confronti dei primi due riguardano la gestione del servizio di pulizia in alcuni immobili di proprieta' comunali. Quelle per gli altri, invece, fanno parte di un filone d'indagini distinto da quello sulle vicende amministrative del Comune di Potenza centrato sull'affidamento da parte della Regione dei servizi di trasporto sostitutivi. Contestualmente Guardia di Finanza, carabinieri e polizia locale stanno notificando un avviso di chiusura delle indagini a 17 persone in totale. Tra queste ci sono anche l'ex sindaco e attuale presidente del Consiglio regionale Vito Santarsiero e l'assessore alle attivita' produttive in carica Carmen Celi.

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