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«Giornate Fai di Primavera» 2018, ecco i 55 siti della Basilicata da visitare

Basilicata
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Casa Noha (Matera)
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MATERA - Chiese, chiostri, musei, antichi palazzi nobiliari, realtà culturali dalla cultura secolare come la biblioteca provinciale «Tommaso Stigliani» o legata alle tecniche tradizionali e innovative di restauro come la scuola di alta formazione «Michele D’Elia» di Matera e iniziative originali, come un evento omaggio «sulle punte» dedicato al 1968, costituiscono l’offerta di visite guidate ai luoghi scelti dal Fonde Ambiente Italiano per le «Giornate Fai di Primavera».

Le iniziative sono in programma dal 24 al 25 marzo, a Matera, Ferrandina, Irsina, Montescaglioso, Pomarico, Accettura, Garaguso, Grassano, San Mauro Forte, Stigliano e Tricarico.

Il programma della manifestazione, che prevede la visita a 34 siti e la fruizione di alcuni eventi di animazione, è stato illustrato oggi dalla delegata territoriale del Fai di Matera, Rosalba Demetrio, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato referenti locali del Fai e amministratori locali. Tra le visite più attese, dopo restauri, perché inedite o perché destano curiosità, figurano a Matera quella a Palazzo Malvinni Malvezzi prossimo all’apertura dopo una lunga fase di restauri, Palazzo Revertera a Garaguso, la casa delle conchiglie a Irsina, la Chiesa diruta di Grottole, il monastero di Santa Chiara a Ferrandina, i ricami d’oro delle monache nella chiesa della Concezione a Montescaglioso, l’ex convento di San Francesco a Pomarico, Palazzo Materi a Grassano, la torre normanna a San Mauro Forte, la masseria di Santo Spirito a Stigliano e il museo diocesano di Tricarico.

Le visite saranno garantite da apprendisti ciceroni e a Matera, presso Casa Noha, sede del Fai, anche dagli allievi della classe Cambridge specializzata in lingua inglese.

A POTENZA 21 APERTURE  Sono complessivamente 21 le aperture di siti storici, ambientali e monumentali, in undici comuni del potentino, inserite nel programma delle «Giornate Fai di primavera», la manifestazione organizzata il 24 e il 25 marzo dal Fai (il Fondo ambientale italiano) per offrire al pubblico visite ai beni storici, archeologici e ambientali del Paese: il programma delle attività in provincia di Potenza prevede aperture ad Acerenza, Castelluccio Inferiore, Lauria, Maratea, Pietrapertosa, Ripacandida, Rionero in Vulture, Rivello, Ruoti, Terranova di Pollino e Venosa.

Accanto alla scoperta di scorci suggestivi e beni poco conosciuti, hanno spiegato il capo delegazione Fai Potenza Lidia Pantone, e il presidente regionale del Fai, Maria Xenia D’Oria, sono stati anche organizzati sei itinerari specifici: «Incontro di civiltà, gli arabi e i normanni a Pietrapertosa», «Percorso nel centro storico di Maratea», «Itinerari artistici e religiosi a Castelluccio», «Atmosfere suggestive per le vie del borgo di Rivello tra arte e storia», «Su per il Cafaro...», e «Un percorso tra sacro e profano a Terranova di Pollino». In tutta Italia, per celebrare i 26 anni delle «Giornate», il Fai ha organizzato le aperture straordinarie di oltre mille siti in 400 località, «molti dei quali poco conosciuti - hanno evidenziato le rappresentanti del Fai - e in Basilicata ci sono "tesori" inestimabili da scoprire, anche grazie ai tanti ciceroni volontari che accompagneranno il pubblico in queste visite».

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