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Montemurro e Farsane
trascinano il Pomarico

Basilicata

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Il Pomarico di mister Glionna vola sulle ali dell’entusiasmo. Quattro giorni dopo aver conquistato la storica finalissima di Coppa Italia ai danni dell’Angelo Cristofaro, in campionato si sbarazza del Pisticci- Marconia e ritorna prepotentemente in zona play-off. La partita di oggi era un vero e proprio scontro diretto utile a rilanciarsi in chiave play-off, il Pomarico ha vinto e lo ha fatto con merito concedendo ai propri avversari solo qualche briciola che il bravo e attento Cifarelli ha dovuto solo deviare in corner. Il portiere pomaricano si è superato nel finale di gara quando si è opposto egregiamente ad un calcio di rigore calciato da Anelli, non avrebbe cambiato di molto la sostanza della gara visto che la massima punizione è stata concessa al 91’, ma lo abbiamo detto più volte, il numero uno pomaricano non è di questa categoria e il rigore parato è servito a mantenere la porta inviolata e a rendere la difesa bianco-azzurra una delle migliori del torneo.

La partita ha avuto un avvio non proprio entusiasmante, la fase di studio si è rivelata più lunga del solito e a svegliare dal torpore pomeridiano la nutrita schiera di tifosi pomaricani ci ha pensato Fumarola al 19’ con una conclusione da fuori area, ma Cifarelli è super e con un colpo di reti straordinario devia la palla in calcio d’angolo. La reazione pomaricana non si fa attendere ed arriva al 26, il tentativo di Carlo Montano però è stato murato in corner dalla difesa ospite.

Siamo al 32’ e il Pomarico trova la rete del vantaggio: punizione di Montano dalla sinistra e deviazione vincente di Montemurro sotto porta che non lascia scampo all’incolpevole Coretti, oggi all’esordio con la squadra del presidente Gioia. Gli ospiti si spingono in avanti cercando una scossa che arriva 5’ dopo con Fabio Grassani, tiro non proprio irresistibile che Cifarelli per sicurezza devia in corner. Sul capovolgimento di fronte è veloce il contropiede dei pomaricani che porta ancora una volta alla conclusione l’ex di turno della gara, ovvero Carlo Montano, ma la sua conclusione di esterno sinistro non termina molto lontana dal palo. E’ questa l’ultima emozione del primo tempo e così le due formazioni tornano negli spogliatoi per il consueto thè caldo.

La seconda frazione di gioco vede il Pomarico amministrare la gara senza particolari difficoltà anche perché gli avversari non pungono più di tanto merito anche di una buona compattezza difensiva e di un centrocampo di ferro dove il trio Giangaspero- Giordano- Montemurro ha concesso poche ripartenze alla squadra di D’Ascanio. La difesa bianco-azzurro è orfana dell’infortunato Gambetta, ma l’assenza del proprio leader difensivo non ha scoraggiato l’inedita coppia centrale formata da Campanella e dall’altro ex della gara, capitan Salerno. Buono anche l’apporto degli esterni bassi, Montano e Laterza.

Al 59’ arriva la rete del raddoppio per i padroni di casa: conclusione potente di Dobrozi, Coretti non trattiene e respinge corto, sul tap-in arriva puntuale Farsane che con un colpo di testa preciso deposita la palla nella porta ormai sguarnita. Festa grande per il numeroso pubblico pomaricano che quest’anno sta vivendo momenti di gioia indescrivibili da parte dei propri beniamini.

Dieci minuti dopo la rete del doppio vantaggio è Ferruzzi ad andare vicino al possibile tris, il suo tira termina di poco alto sulla traversa. La gara va lentamente spegnendosi, il Pomarico ben amministra le due reti di vantaggio mentre gli ospiti costruiscono ben poco. Dalle parti dell’area di rigore pomaricana arrivano solo con modesti tentativi da fuori che Cifarelli non ha difficoltà a bloccare e a far ripartire i suoi. All’83’ è Youmbi ad entrare in area ospite dal lato sinistro, palla verso il centro dell’area di rigore che non trova la deviazione vincente di Ciancia prima e Dobrozi poi.

Il direttore di gara concede 3’ di recupero ed al primo di questi concede un calcio di rigore un po’ troppo generoso al Pisticci-Marconia per un fallo di mano che in verità non c’è scaturito da un calcio di punizione a due dai venti metri, la conclusione di Anelli viene respinta con la faccia da Salerno, il giudice di gara non è dello stesso avviso, per lui si tratta di penalty. Sul dischetto si presenta lo stesso Anelli che viene però ipnotizzato dal numero uno pomaricano che respinge e fa chiudere la gara sul 2-0. Rigore a parte, da sottolineare la buona prestazione della terna arbitrale, davvero una perfomance impeccabile di cui se ne vedono ben poche.

POMARICO Cifarelli A. Campanella, Montano C. Montemurro, Salerno. Laterza, Farsane(Ciancia) Giangaspero, Giordano, Colucci(Ferruzzi) Dobrozi(Youmbi) A disp: Difigola, Trigiante, Dimuccio, Montano F. All. Glionna

PISTICCIMARCONIA Coretti, Iannuziello(Schiraldi), Meric, Botta, Grassani F. Todaro, Di Biase(Spani), Lorusso, Fumarola(Casalino), Anelli, Grassani D. A disp: Gallitelli, Esposito, Gesualdi De Donato

ARBITRO Carnovale di Moliterno (Salvatore- Santochirico)

MARCATORI 32’ Montemurro, 59’ Farsane

NOTE giornata soleggiata, terreno di gioco in discrete condizioni. Ammoniti Montemurro, Campanella e Giangaspero per il Pomarico, Iannuziello, Todaro, Botta e Grassani F per il Pisticci-Marconia. Spettatori 150 circa.

 

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