Salta al contenuto principale

Due ripescaggi e una semifinale
Giacomarro ci sa fare con i playoff

Basilicata

Chiudi
Apri
Tempo di lettura: 
2 minuti 2 secondi

 

QUANDO si parla di playoff di Serie D, Mimmo Giacomarro è considerato uno dei massimi esperti in materia. Il tecnico del Potenza ha affrontato per cinque volte in carriera la post season del massimo campionato dilettantistico, ottenendo spesso risultati apprezzabili. Il precedente che sta più a cuore ai tifosi rossoblù risale ovviamente alla stagione 2003-‘04. Alla guida dell’Asc Potenza, dopo un campionato entusiasmante perso solo all’ultima giornata nello scontro diretto di Castellammare di Stabia, Giacomarro riuscì a porre le basi per il ripescaggio estivo superando in semifinale la Sangiuseppese e poi all’ultimo atto il Savoia. Il 13 giugno 2004 quel Potenza vinse per 3-1 al Viviani, ribaltando (con il vantaggio del miglior piazzamento in campionato) il 2-0 dell’andata. 

Un’impresa non inedita per il tecnico siciliano, che nell’estate precedente (2003) aveva già portato al ripescaggio il Vittoria. Quarti in classifica nel girone I, i ragusani si imposero nel triangolare con Siracusa e Vigor Lamezia per la migliore differenza reti conquistando il pass per i professionisti. 

Nel 2006, alla guida della Paganese, arrivò il primo posto e la promozione diretta senza necessità di prolungamento della stagione. Non confermato, Giacomarro scelse di rimettersi in discussione ancora in D alla guida della corazzata Siracusa. Il campionato si concluse solo con il terzo posto, ma nei playoff - dove nel frattempo c’era stato un cambiamento nella formula - il cammino si fermò soltanto alla semifinale nazionale contro la Sibilla Cuma. 

 

Superando la sfortunata parentesi dell’esonero di Lamezia (2009-‘10), Giacomarro è tornato a cimentarsi con la D nelle ultime due stagioni vissute sulla panchina del Termoli. Nel 2013, dopo il secondo posto in campionato alle spalle della Sambenedettese (poi non iscritta in Lega Pro), è arrivata la delusione del ko interno (1-2) nella semifinale del girone contro la Vis Pesaro. Dodici mesi fa invece, alla seconda esperienza in Molise, la corsa si è fermata nella finale del girone con il pareggio sul campo del Matelica, dove il Termoli (terzo in classifica) aveva a disposizione soltanto la vittoria per accedere alla fase nazionale. Lo stesso scenario che potrebbe riproporsi se il Potenza riuscisse a conquistare il pass per la gara di Taranto del 24 maggio. 
La speranza è che l’esito possa essere diverso, andando a riscattare la sconfitta patita allo Iacovone lo scorso 12 aprile. 

 

Twitter @pietroscogna

 

Ti sei ricordato di condividerlo con i tuoi amici?